16 Aprile 2003

Per i clienti arriva l?ufficio conciliazione

Vessati dalle Poste?
Per i clienti arriva l?ufficio conciliazione




ANCONA – La risposta a un reclamo fatto alle Poste non vi soddisfa? Nulla è perduto, perché da oggi si potrà ricorrere alla conciliazione evitando il ricorso alle vie legali e perdita di denaro. Un nuovo strumento offerto gratuitamente da Poste Italiane, in collaborazione con le associazioni dei consumatori, che potrà essere utilizzato nelle Marche da tutti gli utenti per risolvere, in modo semplice e veloce, le controversie riguardanti alcuni prodotti postali. Un servizio utile per i consumatori nato con l`adesione di 15 associazioni: Acu, Adiconsum, Adoc, Altroconsumo, Arco, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Ctcu, Codacons, Confconsumatori, Federconsumatori, Legaconsumatori Acli, Movimento consumatori, Movimento difesa del cittadino e Unione nazionale consumatori.
Ma in cosa consiste questo nuovo strumento? «La conciliazione – spiega Romolo Giacani, responsabile delle Poste per i rapporti con le associazioni dei consumatori – potrà essere richiesta dal cliente insoddisfatto della risposta ricevuta a un reclamo (e solo successivamente ad esso, ndr) o in caso di mancata risposta entro i termini previsti dalla legge. Questo per controversie fino a 500 euro e che riguardano, per ora, posta raccomandata, posta assicurata, posta celere, telegrammi e fax. L`intento è di coprire un ambito di giustizia spesso penalizzato e per il quale non vale la pena fare causa. I tempi massimi previsti per arrivare a una conclusione tra le parti è di 120 giorni dall`apertura della conciliazione».
Per richiedere la conciliazione è sufficiente presentare una domanda compilando un modulo prestampato presente da ieri in qualsiasi ufficio postale regionale e in tutte le sedi locali delle associazioni dei consumatori che aderiscono al servizio. Il modulo compilato arriverà alla Commissione di Conciliazione regionale (ad Ancona) composta da un conciliatore delle Poste e uno delle associazioni dei consumatori. Sarà la commissione a riunirsi e, in base alla documentazione inviata, proverà a formulare un`ipotesi di accordo che verrà sottoposta al cliente che ha inoltrato la domanda. Se il cliente accetta l`accordo questo verrà sottoscritto e varrà come atto transattivo, inapellabile e vincolante fra le parti. In caso contrario verrà redatto un verbale di mancato accordo che lascia le parti libere di intraprendere la via legale. Tra breve la procedura di conciliazione verrà allargata ai pacchi e in futuro anche ai prodotti finanziari (banco posta). Per maggiori informazioni si può consultare il sito www.poste.it o chiamare il numero gratuito 803160.

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