Per fare le stesse cose servono 850 euro in più
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fonte:
- La Provincia di Lecco
ROMA – Per poter conservare le stesse abitudini di consumo di un anno fa, una famiglia italiana media ha dovuto spendere 850 euro in più. È il calcolo di “Altroconsumo“ che, di fronte ai dati Istat, lancia l`allarme inflazione, stimando aumenti sia per i prodotti alimentari che per i trasporti superiori ai 250 euro in un anno. Per la manutenzione dell`abitazione e per l`energia il costo è aumentato invece, secondo l`associazione, di oltre 360 euro nell`arco di un solo anno. In una nota, “Altroconsumo“ denuncia aumenti per i prezzi della pasta anche superiori al 10% rilevato dall`Istat. I dati dell`associazione mostrano per due dei più importanti marchi della grande distribuzione aumenti tra l`11% e il 17% tra aprile 2007 e gennaio 2008. “Altroconsumo“ sottolinea quindi “l`esigenza che le forze politiche che andranno a breve a contendersi la responsabilità di governo si impegnino sul contenimento dell`inflazione“ e chiede inoltre alle autorità competenti, come l`Antitrust e Mister Prezzi, “di intervenire con urgenza“. “Gli aumenti nei settori trasporti, tariffe energetiche e alimentari, che hanno fatto impennare l`inflazione a gennaio al 2,9%, peseranno a fine anno per circa 1.000 euro a famiglia, se non saranno adottate misure in grado di ridurre drasticamente i prezzi e le tariffe“. È questa, invece, la previsione del Codacons. “I dati diffusi dall`Istat, seppur sottostimati, appaiono estremamente preoccupanti – afferma il presidente dell`associazione, Carlo Rienzi – aumenti di questo tipo concretizzeranno una vera e propria stangata, stimata in circa mille euro annui a famiglia“. Il Codacons contesta inoltre l`aggiornamento del paniere Istat: “L`insalata in confezione entra perchè la gente non può più comprare prodotti freschi, divenuti eccessivamente onerosi“, sostiene Rienzi. Quanto a navigatori satellitari e giochi elettronici per consolle “non migliorerà certo le rilevazioni dell`Istat, essendo prodotti il cui prezzo scende costantemente grazie alle innovazioni introdotte ogni giorno sul mercato“. Promosso, invece, “l`incremento del peso attribuito nel paniere ad alimentari, abbigliamento, calzature, trasporti e ristorazione ma, purtroppo, – dice il Codacons – si tratta di un miglioramento interamente vanificato dalla diminuzione dei pesi assegnati ai capitoli abitazione, acqua, elettricità e combustibile“.
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