15 Gennaio 2011

“Per evitare sorprese attenzione a sedili carrozzeria e libretto”

Marco Donzelli, presidente di Codacons, come si capisce la vera età di un´auto usata? «Il consiglio è di andare a vedere l´auto che si vuole comprare assieme al proprio meccanico di fiducia, che sarà in grado di valutarne le condizioni». E chi vuole fare da sé, da dove deve cominciare? «Dal sedile. Con gli anni e i chilometri l´imbottitura cede e i tessuti si rovinano. Un altro indicatore sono i pedali: se il rivestimento in gomma è logoro o è stato appena sostituito, forse è meglio drizzare le antenne». Altri indicatori? «Ammaccature e ritocchi alla vernice devono fare insospettire, soprattutto se il venditore nega che il mezzo abbia subito incidenti. E c´è la prova del sedere». In cosa consiste? «Nell´appoggiarsi alla carrozzeria all´altezza di una ruota e alzarsi di colpo. Se la macchina oscilla prima di tornare in posizione, gli ammortizzatori sono scarichi». Dando per scontato che in marcia l´auto funzioni bene, quali verifiche vanno fatte sui documenti? «Bisogna controllare che il numero del telaio stampigliato corrisponda a quello indicato sul libretto, e verificare la classe di inquinamento per evitare di non potere poi circolare». E sul prezzo, come ci si regola? «Si confrontano le quotazioni di varie riviste di auto e nel caso si acquisti da un privato si offre il 20 per cento in meno rispetto a un concessionario, che ha il dovere di fare un anno di garanzia». (f. v.)

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