17 Luglio 2003

Per evitare «fregature»

consigli del codacons agli acquirenti
Per evitare «fregature»
attenti agli sconti eccessivi

Quasi un decalogo, quello stilato dal Codacons, l`associazione dei consumatori, che offre i propri consigli non solo per evitare fregature durante il periodo dei saldi, ma anche per mettere a conoscenza su quali strumenti sono a disposizione degli acquirenti. Si parte dal suggerimento di conservare sempre lo scontrino, indispensabile per l`eventuale cambio di merce difettosa. Non è vero, infatti, che quanto acquistato con gli sconti non sia sostituibile. Non solo, ma con un decreto legge del `98, il n°114, il limite di denuncia del difetto è stato esteso dai precedenti 8 giorni, a due mesi dalla data della scoperta del difetto. E` utile diffidare di quei negozi le cui vetrine sono oscurate da manifesti, non consentendo di verificare la merce esposta.
Così come è bene accertarsi che quanto esposto sia realmente quello in ribasso. Attenzione anche per i prodotti il cui sconto è superiore al 50%: spesso non si tratta di merce di fine stagione, ma di avanzi di magazzino. Per evitare truffe, è sempre meglio rivolgersi a negozi di fiducia, e comunque accertarsi che la merce rechi il prezzo originario e quello ribassato, ed il valore percentuale dello sconto. E` opportuno anche non fermarsi al primo negozio, ma confrontare i prezzi con quelli degli altri esercizi. Inoltre, in quei negozi in cui sono esposti gli adesivi di carte di credito di bancomat, anche durante i saldi, il commerciante ha l`obbligo di accettare queste forme di pagamento. Nessun obbligo, invece, per la prova dei capi, anche se è meglio diffidare di quanto si può solo guardare ma non indossare.
E per rimanere in tema di truffe, anche le carte di credito possono essere un mezzo per essere turlupinati da malfattori. Quei rettangolini magnetici, che sono un documento trasferibile per l`acquisto di beni, sono però soggetti a furti, a clonazioni o ad essere smarriti. L`Adusbef fornisce una serie di consigli per evitare sgradevoli truffe. “Basti pensare che è sufficiente comunicare il numero della carta e la data di scadenza (registrati sulle ricevute che l`esercente deve consegnare come prova d`acquisto), perché truffatori possano effettuare ordini telefonici o telematici utilizzando proprio i dati riportati sulla ricevuta. Per questo è importante che ogni ricevuta d`acquisto venga conservata accuratamente e fino all`arrivo dell`estratto conto“.
L`associazione poi consiglia di tenere le carte di credito lontane da fonti magnetiche, di non graffiarne la superficie, si conservare il pin non insieme alla stesa carta. Evitare anche acquisiti telefonicamente, mentre per quanto riguarda internet, assicurarsi che i siti su cui si intende acquistare abbiano nella videata un`icona “lucchetto“ e che appaia una piccola chiave con la sigla ssl.

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