Per dialogare con i giovani nasce un tavolo permanente
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
l’ idea del codacons dopo la morte dei due giovani nell’ incidente dell’ altra notte
l S A N T E R A M O. Aprire un tavolo etico per prevenire gli incidenti stradali. Creare una sorta di alleanza tra istituzioni, associazioni ed esercizi commerciali per sensibilizzare i giovani a tutelare la salute e la propria vita. Un patto per affrontare il problema sul territorio attraverso politiche di informazione, salute, sostegno. A lanciare la proposta, all’ indomani del tragico incidente stradale avvenuto nel centro urbano nel quale hanno perso la vita due ragazzi santermani poco più che ventenni, la locale Codacons che in una nota tra l’ altro scrive: «A nostro modesto avviso, tale situazione impone una seria e costante attività di prevenzione e di informazione tesa alla promozione di un corretto e sano stile di vita. All’ amministrazione, nella persona del sindaco, Michele D’ Ambrosio, il locale Codacons propone l’ indizione, nelle modalità ritenute più opportune, di una conferenza permanente alla quale invitare, oltre ai rappresentanti politici della comunità, tutte le associazioni culturali e sportive dedite alla promozione di attività tra i giovani, i rappresentanti degli esercizi commerciali che somministrano bevande alcoliche o similari, i rappresentanti delle istituzioni scolastiche e, più in generale, di tutte le agenzie educative presenti sul territorio oltre a figure professionali come psicologi ed educatori», è l’ idea di Coda cons. Il riferimento al consumo di alcol, ovviamente, è generico e non si ricollega in alcun modo alla tragedia stradale della settimana scorsa, verso la quale non solo il Codacons ma tutta la comunità santermana ha massimo rispetto. L’ iniziativa è stata subito condivisa da alcuni cittadini. Una mamma scrive su Face book: «Bellissima iniziativa, grazie! Però c’ è anche bisogno di un supporto alla genitorialità. Parlo proprio da genitore e sono in tanti ad avere questa necessità. In passato le parrocchie o gli stessi servizi sociali, in collaborazione con le scuole, organizzavano degli incontri di gruppo gratuiti con psicologi ed educatori in cui gli esperti ci aiutavano a capire i nostri giovani adolescenti e ci spiegavano quale comportamento assumere nelle diverse situazioni con i nostri figli. Queste iniziative da alcuni anni non ci sono più purtroppo, non so per quale motivo ma è così!». Riguardo alla sensibilizzazione a una guida prudente, Tonio Coladonato, il fotoreporter putignanese presidente dell’ as sociazione Vivilastrada.it per la prevenzione degli incidenti, sottolinea: «Il Comune di Santeramo da anni e con amministrazioni diverse fa campagne di sensibilizzazioni contro le stragi stradali. È anche vero, tuttavia – osserva Coladonato che non bisogna aspettare che siamo coinvolti da simili tragedie. Le campagne di sensibilizzazione si fanno tutto l’ anno e non solo a scuola ma nelle piazze e nei pub, dove c’ è aggregazione di tante persone, soprattutto giovani. Alcuni comuni come Polignano, Conversano, Monopol e Fasano, durante l’ estate, in sinergia con la nostra onlus, organizzano momenti di sensibilizzazione. A casa con i nostri figli bisogna parlare e riflettere sui valori della vita», è l’ invito.
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