4 Ottobre 2012

Per conquistare 11.542 cattedre in competizione 200mila docenti

Per conquistare 11.542 cattedre in competizione 200mila docenti

Ultimi due giorni d’ attesa per la partenza ufficiale del maxi-concorso nella scuola (primo dal 1999) per assumere 11.542 docenti nel biennio 2013-2015. Sabato prossimo si apriranno le iscrizioni esclusivamente online attraverso la procedura «Polis» presente nel sistema informativo del Miur, con domande che si potranno presentare fino alle ore 14 del 7 novembre (solo in una regione, ma per più classi di concorso). E ieri altri Tribunali del lavoro, Trani e Genova, ha reso noto il Codacons, hanno condannato il Miur a stabilizzare due docenti precari e a riconoscergli il ristoro dei danni. La pubblicazione del bando in Gazzetta Ufficiale, Serie Concorsi n. 75 del 25 settembre scorso, ha sciolto gli ultimi dubbi sulla selezione (in questi giorni alla casella di posta elettronica [email protected] sono pervenute centinaia di richieste di chiarimenti), per una procedura a cui si stima parteciperanno 200mila candidati. Che saranno quasi esclusivamente abilitati già iscritti nelle graduatorie a esaurimento (dove oggi sono inseriti 165mila precari). La possibilità di concorrere per la conquista di una cattedra a laureati e diplomati non abilitati è limitata a poche eccezioni. Per i posti della scuola primaria e dell’ infanzia è ammessa la partecipazione ai candidati in possesso del titolo di studio conseguito entro l’ a.s. 2001/2002 al termine dei corsi quadriennali e quinquennali sperimentali dell’ istituto magistrale (valgono anche i corsi triennali e quinquennali sperimentali della scuola magistrale purchè conseguiti sempre entro l’ a.s. 2001/2002). Per i laureati (non abilitati) invece è necessario aver conseguito il titolo di studio entro l’ anno accademico 2001/2002 (se di durata quadriennale o inferiore), o entro l’ anno accademico 2002/2003 (se quinquennale). Bisogna però stare attenti anche al piano di studi svolto, e vedere se sono presenti gli esami richiesti dal Dm 39 del 30 gennaio 1998. Per esempio, un laureato in matematica può concorrere per la classe di concorso 38/A (Fisica) solo nel piano di studi risulti compreso un corso annuale (o due semestrali) di fisica. Tutto ciò non conta per gli abilitati. Per loro, però, è opportuno chiarire come la partecipazione al concorso non intacchi la posizione ricoperta nelle graduatorie a esaurimento. Partecipare a questa selezione sarà solo un’ opportunità in più di conquistare il ruolo in anticipo. Infatti, non essendo state ancora modificate le norme sul reclutamento dei docenti – che prevedono stabilizzazioni al 50% dai concorsi, e al 50% dalle graduatorie) – oltre agli 11.542 nuovi professori che saranno assunti 7.351 a settembre 2013, e i restanti 4.191 a settembre 2014, Viale Trastevere garantirà altre 12mila immissioni in ruolo pescando, appunto, dalle graduatorie, e coprendo così per quegli anni il fabbisogno di personale docente (calcolato sul turn-over). Altra novità del concorso è la prova preselettiva (50 domande da risolvere in 50 minuti – si passa totalizzando 35/50) – che verrà svolta nelle aule informatizzate delle scuole. Sulla Gazzetta Ufficiale del 23 novembre 2012 sarà reso noto il calendario della prova e la batteria dei test da cui estrarre i quesiti d’ esame. Il calendario della prova scritta sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 15 gennaio 2013. Chi passerà lo scritto (servono 28/40), si cimenterà con l’ orale che, altra novità, consisterà in una lezione simulata di 30 minuti (e un colloquio di altri 30 minuti con la commissione per analizzare la lezione simulata). Ai titoli verrà attribuito un punteggio massimo di 20 punti (il dottorato vale 3 punti, la Siss, 1,5, la laurea con 110, 2 punti). Attenzione, infine, a una novità normativa introdotta lo scorso anno e applicata nel bando. I vincitori del concorso sono tenuti alla permanenza in servizio nell’ ambito provinciale scelto per 5 anni. Al concorso sono ammessi a partecipare i candidati in possesso del titolo di abilitazione all’ insegnamento nella scuola dell’ infanzia o primaria o secondaria di I e II grado. Possono partecipare per la scuola secondaria anche i non abilitati che siano in possesso della laurea quadriennale, se conseguita entro l’ anno accademico 2001/2002 o quinquennale, se conseguita entro l’ anno accademico 2002/2003. Per quanto riguarda le scuole primarie e dell’ infanzia, possono partecipare anche i candidati in possesso del titolo di studio conseguito entro l’ anno scolastico 2001/2002 LE REGOLE BASE I POSTI IN PALIO Il concorso mette in palio 11.542 posti, ripartiti su base regionale. Le assunzioni sono suddivise in due anni: i primi 7.351 candidati saranno assunti dall’ anno scolastico 2013/2014; i restanti 4.191 docenti diventeranno di ruolo nell’ anno scolastico 2014/2015. Non tutte le classi di concorso sono aperte: per verificare quali sono quelle per le quali si può concorrere è necessario consultare l’ allegato 1 al bando di concorso pubblicato sulla «Gazzetta Ufficiale Concorsi» del 25 settembre 2012. La tabella è anche riportata integralmente in questo inserto, a pagina 2 COME ISCRIVERSI Per iscriversi al concorso i candidati devono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso istanza online attraverso il sistema Polis messo a disposizione sul sito del ministero dell’ Istruzione. È possibile presentare la domanda dal 6 ottobre al 7 novembre, alle ore 14. La domanda di partecipazione al concorso deve essere presentata in una sola regione. I candidati possono concorrere per uno o più posti, ma sempre nella stessa regione. Nella domanda bisognerà anche indicare la lingua straniera scelta per il test di preselezione (tra inglese, francese, tedesco e spagnolo) TEST DI PRESELEZIONE Nel mese di dicembre si svolgeranno le prove di preselezione necessarie per poter accedere al concorso. La prova dura 50 minuti e prevede 50 domande a risposta multipla. Ogni candidato dovrà rispondere a 18 domande di logica, 18 domande di comprensione del testo, 7 domande sulle competenze digitale e 7 domande sulla lingua straniera. Il test sarà computer based e sarà possibile conoscere l’ esito della propria prova immediatamente. Per passare al concorso vero e proprio il candidato dovrà ottenere almeno 35/50. La risposta corretta vale 1 punto, la risposta non data vale 0 punti, mentre la risposta errata vale -0,5 punti LE PROVE DI CONCORSO Chi supera la preselezione accede alla prova scritta del concorso, che riguarda la materia specifica. La commissione assegna alla prova un punteggio complessivo di 40 punti. La prova è superata dai candidati che conseguono nella prova un punteggio non inferiore a 28 punti. I candidati all’ insegnamento di discipline scientifiche, tecnico-pratiche o artistiche devono superare una prova pratica con almeno 7/10. La prova orale consiste in una lezione simulata e in un colloquio e sarà superata da chi otterrà almeno 28/40. A questi punteggi si sommano quelli attribuiti in base ai titoli L’ ASSUNZIONE I vincitori del concorso saranno assunti con contratto di lavoro a tempo indeterminato ai sensi del Ccnl del comparto scuola. I docenti assunti in servizio sono soggetti al periodo di prova disciplinato dal Contratto collettivo nazionale e sono tenuti alla permanenza in servizio nell’ ambito provinciale per un periodo di 5 anni. Le prime 7.351 assunzioni scatteranno dall’ anno scolastico 2013/2014, mentre le restanti 4.191 saranno affettuate nell’ anno scolastico 2014/2015. Nel biennio verranno anche effettuate ulteriori 11.542 assunzioni dalle graduatorie a esaurimento.

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