6 Gennaio 2022

Per Codacons partenza fiacca dei saldi invernali

ROMA  – Dopo  Sicilia,  Basilicata  e  Valle  d’Aosta  ieri  tutte  le  altre  regioni  italiane  iniziano  la  stagione  dei  saldi  invernali.I  pronostici  al  primo  giorno  sono  buoni:  secondo  Confcommercio  saranno  6  su  10  che  faranno  acquisti,  con  un  budget  in  salita  di  circa  275  euro  a  famiglia,  contro  i  254  del  2021.  Un  aumento  lieve,  che  però  lascia  sperare  in  un  mese  di  sconti  migliore  rispetto  all’anno  scorso.  E  c’è  un  altro  dato  positivo:  il  negozio  fisico  sta  gradualmente  riguadagnando  terreno.  Lo  confermano  i  dati  dell’ufficio  studi  di  Confcommercio:  la  metà  di  chi  acquisterà  (il  50,1%)  lo  farà  nei  propri  “negozi  di  fiducia.”  L’online,  invece,  viene  dopo,  con  il  39,9%  delle  preferenze,  confermando  però  un  trend  in  crescita.  Anche  perché  – rileva  sempre  Confcommercio  – «quattro  intervistati  su  dieci  utilizzeranno  i  social  network  per  avere  informazioni  sugli  articoli  che  intendono  acquistare  a  saldo  (38,4%)»,  con  Instagram  in  testa  (70,3%).  Fatto  che,  insieme  alla  salita  dei  contagi,  spiega  perché  il  42,7%  delle  imprese  ha  fatto  ricorso  anche  all’e-commerce.  Più  secco  il  giudizio  del  Codacons  sulla  giornata  di  ieri:  «partenza  fiacca,  poche  code  davanti  ai  negozi  e  meno  consumatori  a  caccia  di  sconti».  Il  presidente  Carlo  Rienzi  ha  affermato  infatti  che  «non  si  è  registrata  alcuna  corsa  all’acquisto  da  parte  degli  italiani  e  nessuna  ressa  davanti  ai  negozi»e  che  sono  stati  «pochi  gli  esercizi  che  hanno  registrato  file  agli  ingressi,ein  generale  il  numero  di  consumatori  per  le  vie  dello  shopping  e  nei  centri  commerciali  è  risultato  inferiore  rispetto  ai  numeri  fatti  registrare  in  passato».  Probabilmente  – ha  aggiunto  Rienzi  – questo  deriva  anche  dal  fatto  che  i  saldi  sono  partiti  in  un  giorno  infrasettimanale.E  Micaela  Caudana,  presidente  di  Fismo-Confesercenti,  la  federazione  dell’abbigliamento  e  delle  calzature  è  d’accordo:  “quest’anno  la  data  non  è  felicissima,  per  oggi  non  ci  aspettavamo  molto  di  più.”  Molto  diverso  invece  il  giudizio  che,  di  questo  avvio,  ha  dato  Confesercenti  Torino,  definendolo  «incoraggiante»,  nonostante  sia  ca-duto  di  mercoledì. 

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