PENSIONI:CODACONS, ASSEGNI DA FAME,VERGOGNA STOP ADEGUAMENTO
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fonte:
- Ansa
(ANSA) – ROMA, 29 MAG – Le pensioni degli italiani sono nella maggior parte “da fame” così come confermato oggi dal rapporto annuale dell’Inps ed è stata una “vergogna” decidere di bloccare l’adeguamento all’inflazione per i redditi da pensione superiori a 1.405 euro. Lo afferma il Codacons precisando che gli anziani “vivono di rinunce, dato che anche un single, per far fronte a tutti le spese, necessiterebbe di almeno 1700 euro al mese nette. Se poi si tratta di una coppia ecco che la cifra sale a 2400 euro”. “Queste pensioni da fame – si legge in una nota – dovrebbero essere adeguate almeno al reale aumento del costo della vita dei pensionati e non aggiornate all’inflazione media delle famiglie italiane, considerato che un pensionato ha molte più spese obbligate rispetto ad un single e concentra la gran parte delle spese in alimentari e abitazione. Dal 2002 ad oggi i pensionati hanno avuto un’inflazione sempre superiore rispetto a quella ufficiale, talvolta anche doppia, visto che per loro conta molto di più l’inflazione dei beni ad alta frequenza di acquisto rispetto ad un lavoratore. I pensionati hanno perso, dunque, sempre più potere d’acquisto. Ecco perché è scandaloso che il Governo abbia chiesto proprio a loro di contribuire al risanamento dei conti pubblici invece che a chi guadagna più di 55.000 euro, alzando, una tantum, le ultime due aliquote Irpef”. (ANSA).
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