31 Maggio 2015

Pensioni, il Tribunale di Napoli all’ Inps: “Rimborsate tutto l’ assegno”

Pensioni, il Tribunale di Napoli all’ Inps: “Rimborsate tutto l’ assegno”

L’ Inps ha 40 giorni di tempo per pagare il rimborso pieno della pensione tagliata dal governo Monti nel 2012. Lo ha stabilito il Tribunale di Napoli con una sentenza che rischia ancora una volta di far saltare il banco al premier Matteo Renzi e al ministro dell’ Economia Pier Carlo Padoan , Il giudice ha accolto la richiesta dell’ avvocato Vincenzo Ferrò , che pretendeva a nome del proprio assistito (nonché parente) la restituzione di 3.074 euro, il rimborso pieno della mancata indicizzazione della pensione al costo della vita nel 2012-2013. “Sarà pioggia di ricorsi” – La decisione della corte arriva 8 giorni dopo l’ entrata in vigore del decreto legge con cui il governo ha posto una pezza alla devastante sentenza della Corte Costituzionale che aveva giudicato illegittimo il taglio agli assegni superiori a 1.400 euro . Di fatto, dunque, si crea un corto circuito: l’ Inps, a norma di legge, non è tenuta a rimborsare integralmente la pensione, ma così facendo contraddice la sentenza della magistratura. Il rischio concretissimo è che ora si apra una lunga trafila giudiziaria che coinvolgerà non soltanto il pensionato napoletano, se è vero come sostiene il presidente del Codacons Carlo Rienzi che in caso di immediato rimborso immediato da parte dell’ Inps “scatteranno migliaia di ricorsi”. 18 miliardi di rimborsi – Per far quadrare i conti e non mettere sul piatto i 18 miliardi necessari a rimborsare tutti i pensionati colpiti dal taglio Monti-Fornero, il governo Renzi aveva previsto i cosiddetti (e fuorvianti) “bonus”, ovvero rimborsi solo parziali di 500 euro e limitati alle pensioni fino a 6 volte il minimo (meno di 3mila euro lordi). Se tutti gli altri pensionati faranno ricorso e incontreranno un giudice come quello di Napoli, per i conti di Inps e Stato sarà un dramma.
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this