Pensioni e indennitá
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fonte:
- La Città di Salerno
Il Codacons per consentire ai pensionati di avere l’ indennitá integrativa speciale per intero e non dimezzata, sta promuovendo una class action per i pensionati pubblici, ovvero tutti i pensionati Inpdap titolari di doppia pensione, cioè la propria e quella del coniuge deceduto (definita pensione di reversibilitá). La Corte dei Conti infatti ha sancito il diritto dei pensionati ad avere per intero l’ indennitá integrativa speciale. Sono circa 2.000.000 i pensionati pubblici italiani che si trovano in queste condizioni che si stanno organizzando con il Codacons per avere indietro i soldi dell’ indennitá integrativa speciale che loro spettava per intero e che fu dimezzata. Se è vero che la class action è volta ad ottenere una direttiva che dia finalmente la lettura costituzionalmente corretta all’ impianto normativo che disciplina la corresponsione della doppia indennitá integrativa speciale in misura intera, è pur vero che non può essere utilizzata per chiedere gli arretrati spettanti per questo è necessario agire individualmente davanti alla corte dei conti dinanzi a cui può fare l’ azione chi sia titolare di doppia pensione. La presentazione di una istanza-diffida è necessaria, infatti è importante precisare che il riconoscimento del diritto alla corresponsione di queste somme incontra il limite della prescrizione quinquennale. Ossia il diritto se non viene esercitato si estingue. Per chi non lo avesse giá fatto, è necessario ed urgente avanzare apposita istanza diffida indirizzata all’ Inpdap per interrompere la prescrizione; il diritto alle somme verrá, infatti, riconosciuto a decorrere dalla data della diffida. Questo consentirá di recuperare ben 2 anni di indennitá. * presidente Codacons Campania.
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Sezioni:
- Rassegna Stampa
