21 Maggio 2015

PENSIONI: DA RIVALUTAZIONI A TFR, IL DECRETO

PENSIONI: DA RIVALUTAZIONI A TFR, IL DECRETO

CODACONS: DECRETO NON RISPETTA DECISIONE CONSULTA. LO IMPUGNIAMO

Il decreto pensioni approvato dal Consiglio dei ministri, per la parte relativa alle rivalutazioni, non rispetta la sentenza della Corte Costituzionale, e per questo sarà impugnato dal Codacons.
Ne dà notizia l’associazione dei consumatori, commentando l’articolo 1 del decreto che prevede che per il 2012 e il 2013 saranno rivalutate al 100% le pensioni fino a tre volte il minimo, al 40% quelle tra tre e quattro volte il minimo, al 20% quelle tra quattro e cinque volte il minimo, al 10% infine quelle tra cinque e sei volte il minimo.
Un provvedimento che chiaramente stride con la decisione della Consulta e crea discriminazioni tra cittadini, pur in presenza dei medesimi diritti per tutti riconosciuti e ribaditi dai giudici costituzionali – spiega il Codacons – Diritti che in nessun caso possono essere assoggettati alle esigenze di bilancio. Per tale motivo impugneremo il decreto nella parte relativa ai rimborsi sulle pensioni, affinché sia dichiarata la sua incostituzionalità.
Il Codacons riserva infine una stoccata al Premier Renzi, che ieri ha affermato che chi presenta ricorso per riavere i soldi sottratti dalla legge Fornero finisce per regalare soldi agli avvocati. “Evidentemente il Presidente del Consiglio non sa che l’azione collettiva contro la P.A. introdotta nel nostro paese non prevede alcun costo per i cittadini, perché sono le associazioni degli utenti promotrici dell’azione a doversi fare carico di tutti i costi” – afferma il presidente Carlo Rienzi.

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