PENSIONI: CODACONS PRONTO A DENUNCIARE INPS PER APPROPRIAZIONE INDEBITA SE NON SARANNO RESTITUITI SUBITO SOLDI AI PENSIONATI
PENSIONI: CODACONS PRONTO A DENUNCIARE INPS PER APPROPRIAZIONE INDEBITA SE NON SARANNO RESTITUITI SUBITO SOLDI AI PENSIONATI
CORTE COSTITUZIONALE CONFERMA TESI CODACONS. SENTENZA VA ATTUATA AUTOMATICAMENTE DALL’INPS
GOVERNO TROVI LE RISORSE TAGLIANDO IL PROGRAMMA SUGLI F35
La pubblicazione della sentenza della Corte Costituzionale sulla Gazzetta Ufficiale conferma in pieno la tesi sostenuta in questi giorni dal Codacons: la decisione della Consulta ha efficacia immediata ed è autoapplicativa, per cui l’Inps dovrà da subito restituire ai pensionati i soldi sottratti per effetto della norma Fornero.
E se ciò non accadrà già con il prossimo assegno, si aprirà un delicato fronte legale: “Siamo pronti a denunciare l’Inps per appropriazione indebita e inottemperanza all’ordine dell’autorità, nel caso in cui entro 10 giorni dalla Pubblicazione in GU non sia data applicazione alla sentenza della Corte Costituzionale – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Il diritto di riscuotere il trattamento pensionistico previsto dalla legge, infatti, è prioritario rispetto alle esigenze di bilancio del Governo, e il suo mancato rispetto porterebbe a veri e propri reati”.
Il Codacons inoltre – che ha pubblicato sul sito www.codacons.it il modulo per aderire alla diffida collettiva all’Inps sulla rivalutazione delle pensioni – invita oggi il Governo a reperire le risorse utili all’applicazione della decisione della Consulta tagliando il programma sugli F35, che non rappresenta una priorità per il paese e distrae risorse enormi che potrebbero essere destinate a colmare il buco prodotto dalla sentenza sulle pensioni.
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Tags: Carlo Rienzi, corte costituzionale, f35, inps, pensionati, pensioni
