Pensioni, caos rimborsi La Consulta: ora il governo può cambiare la norma
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
dei sindacati, ma anche quella di modulare i rimborsi, senza assicurarli appieno a tutti (ad esempio fino agli assegni 5-6 volte il minimo). Ipotesi che fa infuriare le opposizioni, a partire dal leader della Lega Matteo Salvini che si dice pronto «da martedi» a occupare il Tesoro, contro uno Stato ladro che ha derubato 6 milioni di persone», mentre il Codacons minaccia una denuncia all’ Inps. Ma questa linea trova anche consensi, ed è quella su cui insiste il sottosegretario Enrico Zanetti, che ribadisce che il rimborso a tutti sarebbe «una follia» e propone a sua volta «una soglia di 5mila euro» e di «giocare sul deficit» per reperire le risorse. Questa è una delle possibilità che si sta esplorando (il margine di manovra è attorno ai 7 miliardi, ma rinunciando per intero al famoso ‘tesorettò pro crescita) mentre meno chance avrebbe la suggestione di utilizzare i Bot per i rimborsi (che comunque hanno impatto sul debito). Per “minimizzare” l’ impatto però, secondo alcuni esperti di previdenza, ci potrebbe essere anche un’ altra via che permetterebbe allo stesso tempo di rispettare la sentenza. La misura del Salva Italia infatti non toccava le pensioni fino a 3 volte il minimo ma per chi superava questa soglia bloccava l’ intero l’ adeguamento, non solamente la parte eccedente.
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