«Pensione più alta per errore? Non restituite i soldi all’ Inps»
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fonte:
- Messaggero Veneto
«Avete ricevuto una pensione più alta per errore dell’ Inps? Non dovete più restituire tali somme».Lo sostiene Margherita Cusin, avvocatessa responsabile del Codacons di Pordenone, sulla base di «quanto stabilito da una importante sentenza della Corte di Cassazione del gennaio 2017, la 482/17 in base alla quale i pensionati non sono tenuti a restituire le somme non dovute ricevute a causa di errore commesso dall’ Inps.Tale sentenza accoglie un orientamento giurisprudenziale che da tempo si profilava secondo cui il pensionato rappresenta la cosiddetta “parte debole” la quale si affida e ripone fiducia nell’ Inps con la convinzione che l’ istituto sia già in possesso di tutti i dati che fondano il diritto e la misura della prestazione erogata.Trova quindi luogo la regola secondo la quale non vanno restituite le eccedenze riscosse».«Nell’ attesa che tale orientamento venga recepito dal legislatore – ha proseguito Cusin – il pensionato in buona fede il quale abbia percepito una pensione più alta del dovuto dovrà presentare ricorso amministrativo avanti il comitato provinciale dell’ istituto entro 90 giorni dal ricevimento delle richiesta restitutoria e nel caso venga rigettato dovrà procedere con azione giudiziaria. Per maggiori informazioni rivolgetevi presso le nostre sedi e visitate il sito: www.codacons.it, www.codaconsfriuli.it».©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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