20 Settembre 2007

Pendolari, lavoratori e studenti chiedono “un`organizzazione del servizio più “leggera“

AVEZZANO – L`obbligo di prenotazione dei posti sugli autobus Arpa, ha scatenato una forte protesta dei pendolari della tratta Avezzano-L`Aquila per i disagi che tale provvedimento crea, come si evince da una lettera inviata alla direzione dell`Arpa, all`assessore regionale ai Trasporti, Tommaso Ginoble, e al Codacons. “Sembra ancora una volta – si legge – che le autorità che amministrano il servizio pubblico, pagate per migliorare le condizioni del cittadino, prendano decisioni che non solo non sollevano i pendolari dai tanti disagi quotidiani, ma contribuiscano ad aggravarli“. La tratta Avezzano-L`Aquila, anche se viaggia in autostrada, “non si presta alla condizione della prenotazione obbligatoria per le caratteristiche dell`utenza: l`alto numero degli abbonati, le difficoltà di spostamento all`interno delle due città, gli imprevisti nel lavoro (ospedale, Polizia, ed altro) che spesso fanno perdere l`autobus“. Pendolari, lavoratori e studenti chiedono “un`organizzazione del servizio più “leggera“ e meno burocratizzata“. Questo tratto, conclude la nota, “va configurato quasi come un tragitto suburbano da gestire con altri mezzi e non con norme vessatorie“.

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