15 Ottobre 2009

Pendolari, Codacons lancia la class action per “disagi e ritardi”

Si può compilare sul web un modulo per aderire Carlo Rienzi: «Abbiamo già vinto diverse cause»

Il Codacons lancia la raccolta di adesioni per una class action contro Trenitalia. Studenti e lavoratori pendolari che anche a Modena subiscono ogni giorno continui ritardi dei treni, hanno finalmente la possibilità di compilare sul web un modulo per aderire alla richiesta collettiva di risarcimento danni.  Dopo l’azione legale contro Trenitalia di un studente veneto, Codacons lancia una campagna a tutela dei pendolari dell’ Emilia Romagna, che ogni giorno subiscono disagi. Sono quotidiane le storie di passeggeri costretti a viaggiare come sardine su carrozze sovraffollate, di treni perennemente fuori orario che fanno perdere, da un lato, ore di lezione agli studenti, che poi si ripercuotono sul rendimento scolastico; dall’altro sui lavoratori, le cui conseguenze sono sul piano economico. Per aderire è sufficiente compilare il modulo pubblicato sul blog del presidente, www.calorienzi.it, e seguire le istruzioni. La class action entrerà in atto dal gennaio del prossimo anno.  Il Codacons inoltre “smentisce categoricamente le affermazioni dell’azienda” relative alle scarse possibilità di vittoria dinanzi al giudice qualora si decida di citare in giudizio Trenitalia.  «Non è vero che contro Trenitalia non si vince e ne abbiamo le prove» attacca il presidente del Codacons Carlo Rienzi. Le vittorie più eclatanti: 2002, il giudice di pace di Roma condanna Trenitalia ad un risarcimento ai passeggeri dell’Eurostar Napoli-Milano che, nel 1998, rimase bloccato al buio in galleria; nel 2005, a Napoli è stato disposto un risarcimento danni pari a 570 euro più spese legali per aver fatto cadere a terra una passeggera. L’anno passato, a Milano, il giudice ha condannato ad un risarcimento di 583.60 euro più spese legali (pari a 2.438 euro) per il ritardo di un treno. Quest’anno, in ultimo, a Roma, è stato disposto un risarcimento pari a 350 euro più 1.300 euro di spese legali per aver fatto viaggiare un passeggero al freddo e senza riscaldamento.

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