10 Settembre 2009

Pendolari, addio alla Direttissima Ma arrivano treni nuovi e puliti

 Da dicembre svolta con l’alta velocità. Piano di investimenti

 

MONTEVARCHI SE le promesse di Mauro Moretti, amministratore delegato di Trenitalia, saranno mantenute, forse i pendolari del Valdarno potranno sorridere. Si, perché il manager della spa che gestisce i trasporti pubblici italiani su rotaia, due giorni fa ha annunciato che dopo un periodo di tagli in un piano di rientro importante, l’azienda era ora pronta a investire nei prossimi mesi due miliardi di euro sui treni dei pendolari. Moretti in questi giorni ha assicurato maggiori investimenti: questo significa che i treni soprattutto nel campo della pulizia, dovrebbero, il condizionale è d’obbligo, cambiare. «Stiamo facendo aveva precisato Moretti – un’operazione di rinnovo del materiale rotabile, quindi treni nuovi che permetteranno di essere mantenuti e puliti in maniera più semplice. Si apre così una fase nuova». Fase che dovrebbe riguardare 840 tra nuovi locomotori, carrozze e convogli ed oltre 2550 carrozze ristrutturate e ammodernate. Il Valdarno quindi beneficerebbe di questa operazione poiché quasi tutti i convogli che transitano dalla vallata sono quelli che rientrano nel piano Moretti.  IL CODACONS si è detto subito scettico, ma la notizia c’è ed è positiva dopo un periodo abbastanza buio per coloro che quotidianamente utilizzano il treno per andare al lavoro, come le migliaia di cittadini valdarnesi che dal lunedì al venerdì si spostano verso Firenze ed Arezzo. Una notizia che dovrebbe rincuorare anche il comitato pendolari del Valdarno, che neppure una settimana fa si era detto incredibilmente preoccupato per l’avvento definitivo dell’alta velocità a Firenze. «Aspettiamo a cantare vittoria scrive un gruppo di pendolari sangiovannesi anche perché le parole poi dovranno concretizzarsi, ma se la filosofia aziendale di Trenitalia è cambiata, allora non possiamo dirci che soddisfatti. Il trend negli ultimi anni è stato quasi esclusivamente negativo. Abbiamo vissuto gravi disagi anche questa estate ma ci aspettiamo un cambiamento». Per ora il cambiamento sicuro lo porterà l’alta velocità, che farà transitare dal Valdarno 38 nuovi freccia rossa sulla direttissima, per un totale di 44 sulla nuova linea super veloce. Ma questo potrebbe voler dire che i pendolari, potrebbero abbandonare quasi del tutto la direttissima a partire da metà dicembre, quando entrerà in vigore in nuovo memorario, per tornare sulla tratta locale. Il resto purtroppo è appeso a un filo. O forse a un binario.

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