16 giugno 2017

PROCEDIMENTO PENALE MONTE DEI PASCHI DI SIENA

SECONDO FILONE

Attenzione: per partecipare a questa azione è necessario far pervenire la documentazione necessaria al Codacons entro il 29 giugno 2017

I FATTI

Presso il Tribunale Penale di Milano si è aperto un secondo procedimento nei confronti di alcuni ex vertici della banca Monte dei Paschi di Siena, succeduti alla dirigenza Mussari e Vigni.

I reati contestati sono quelli di false comunicazioni sociali in relazione all’operazione “Santorini” che hanno inciso sui bilanci 2012 e 2013 e all’operazione “Alexandria” ed ai bilanci 2012, 2013 e 2014. Le false comunicazioni contestate riguardano, inoltre, la relazione semestrale al 30.06.2015.

Viene poi contestato agli imputati il reato di manipolazione del mercato: secondo l’accus,a attraverso i comunicati diffusi al pubblico in relazione all’approvazione dei  bilanci d’esercizio e delle  situazioni patrimoniali di BMPS dal 31.12.2012 al 30.6.2015, sul sistema telematico NIS – Network Information System – organizzato e gestito a Milano da BORSA ITALIANA – venivano diffuse al mercato notizie false, idonee a determinare una sensibile alterazione del  prezzo dell’azione ordinaria BMPS.

IL PROCESSO

L’udienza preliminare si terrà il 5 luglio e in quella occasione tutti gli azionisti che avevano investito i propri risparmi nella banca Monte dei Paschi di Siena potranno costituirsi parte civile per chiedere il risarcimento del danno subito a causa della perdita di valore del proprio pacchetto azionario.

Possono partecipare a questa azione tutti coloro che hanno acquistato azioni Monte dei Paschi di Siena, coloro che non hanno partecipato all’altro filone relativo alla dirigenza Mussari-Vigni, e coloro che in quel procedimento non sono stati ammessi come parti civili.

Non possono partecipare, invece, a questa azione coloro che hanno venduto le proprie azioni prima del 6 febbraio 2013, perché è in quella data che sono state diffuse le comunicazioni oggetto del procedimento.

Se vorrai presentare la tua costituzione di parte civile con l’Associazione, gli avvocati del Codacons procederanno alla redazione della stessa e a rappresentarti in giudizio sino alla sentenza di primo grado. Questo al fine di dimostrare come le condotte criminose imputate agli ex vertici della banca abbiano prodotto un danno a tutti gli azionisti della banca stessa, che meritano quindi di essere risarciti.

Gli avvocati del Codacons chiederanno il risarcimento dei danni per la perdita del valore del tuo pacchetto azionario, oltre al risarcimento del danno morale di 10.000 euro.

Per chiedere questo risarcimento è necessario presentare la costituzione di parte civile.

PER ADERIRE

Se vuoi partecipare a questo procedimento con il legali del Codacons, puoi iscriverti a questa azione al costo di 650 euro. Questa somma comprende l’iscrizione all’Associazione, la redazione dell’atto di costituzione di parte civile e la partecipazione al processo penale fino alla sentenza di primo grado, con la presentazione per tuo conto di memorie, la formulazione di istanze, la partecipazione alle udienze, l’escussione di testimoni e tutto ciò che l’attività processuale richiederà durante il processo per difendere i tuoi diritti ed ottenere il risarcimento del danno.

Qualora, al termine del processo, dovesse esserti riconosciuto il risarcimento, dovrai corrispondere il 10% di quanto effettivamente a te riconosciuto per l’attività svolta dal Codacons e dai suoi legali, mentre qualora non dovessi ottenere alcun risarcimento, non dovrai versare alcuna somma ulteriore.

Se vuoi partecipare a questa azione clicca qui. ti verrà spiegato come procedere e ti verrà indicata la documentazione che dovrai inviare al Codacons per partecipare.