Pedofilia e terrorismo, virus trappola «Raggirati per centinaia di euro»
-
fonte:
- Il Resto del Carlino
SCARICAVANO da internet programmi gratuiti, ma poi si ritrovavano abbonati a una società sconosciuta e costretti a sborsare 96 euro l’ anno. Oppure sui loro monitor compariva improvvisamente una finestra con cui una sedicente polizia postale (o guardia di finanza o Questura) comunicava loro di essere al corrente di avvenute navigazioni su siti pedopornografici o di stampo terroristico, e per questo li invitava a per sanare la propria situazione pagando una multa di 100 euro. Molti hanno pagato. Altri hanno segnalato le varie stranezze alla Polizia postale di Macerata, il cui ispettore capo Raffaele Daniele, nei giorni scorsi, ha convocato tutte le associazioni dei consumatori del territorio (Adiconsum, Federconsumatori, Unione nazionale consumatori, Codacons, Adoc e Cittadinanza Attiva) proponendo un vademecum da girare agli internauti affinché possano difendersi da eventuali truffe e l’ istituzione di un osservatorio per il monitoraggio delle attività in tema di comunicazioni. IL PRIMO CASO a destare preoccupazione riguarda il sito internet collegato a Italia.Programmi. «Da quasi un anno ? dice l’ ispettore Daniele ? giungono ai nostri uffici numerosissime segnalazioni di cittadini che riferiscono di essere stati vittime della società Estesa Limited, con sede nelle Seychelles, che offre tramite il sito web www.italia-programmi.net un servizio di download di programmi, generalmente disponibili su internet gratuitamente.Prima del download il sito chiede di fornire informazioni personali, quali dati anagrafici e indirizzo e mail. In realtà, riempiendo il form, molti utenti hanno inconsapevolmente sottoscritto un abbonamento biennale al sito stesso, che con successiva e mail richiede il pagamento di 96 euro». L’ Antitrust ha intimato alla società Estesa Limited di sospendere ogni pubblicità del sito e ogni sollecito di pagamento. Nel frattempo gli utenti possono ignorare qualsiasi richiesta di pagamento proveniente dalla Estesa Limited, senza nemmeno rispondere e opponendo la delibera dell’ Antitrust, solo nel caso di una richiesta di pagamento per via giudiziale. Non è peraltro necessario, visto le migliaia di segnalazione fatte e i provvedimenti adottati, presentare denuncia. ALTRO PROBLEMA segnalato in questi giorni da numerosi cittadini alla Polizia postale, che ha provocato tante preoccupazioni e disagio, è quella relativa alla diffusione di un malware, che nel corso della navigazione internet apre una pagina di avviso da parte di organi istituzionali relativa a presunte attività illegali, chiedendo 100 euro per il ristoro della colpa. Il consiglio, trattandosi di un codice malevolo installato nel sistema operativo interessato, è di non cliccare su eventuali link riportati, di aggiornare il proprio antivirus e contattare un tecnico informatico. Benedetta Iacomucci.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- INTERNET
-
Tags: internet, Italia.Programmi, macerata, pedofilia, polizia postale
