29 Luglio 2010

Pedaggi/ Tar del Lazio sospende l’aumento delle tariffe

 

Accolti ricorsi provincia di Roma, Pescara e comune Fiano Romano

 

Roma, 29 lug. (Apcom) – Il Tar del Lazio ha sospeso il decreto che ha disposto l’aumento dei pedaggi autostradali. I giudici hanno accolto i ricorsi presentati contro l’aumento dei pedaggi in 9 barriere autostradali del territorio romano presentati dalla provincia di Roma, supportata da 41 comuni del territorio provinciale, dal Comune di Fiano Romano e della Provincia di Pescara. Al fianco della Provincia di Roma nel ricorso al Tar hanno aderito, attivando apposite delibere "ad adiuvandum", 41 comuni del territorio provinciale romano: Olevano Romano, Saracinesco, Marano Equo, Rroviano, Riofreddo, Albano Laziale, Licenza, Vallepietra, Vivaro Romano, Rocca Canterano, Percile, Palestrina, Zagarolo, Gallicano nel Lazio, Roiate, Vicovaro, Canterano, Roccagiovine, Rocca S. Stefano, Anticoli Corrado, Sambuci, Ciampino, San Gregorio da Sassola, Cervara, Arsoli, Rocca di Papa, Velletri, Carpineto Romano, San Vito Romano, Genazzano, Castel Gandolfo, Genzano di Roma, Morlupo, Allumiere, Ariccia, Vallinfreda, Castel Madama, Frascati, Fiumicino, Ladispoli e Bracciano. A loro si sono aggiunti il Codacons e la Provincia di Rieti. Immediata soddisfazione è stata espressa da Bruno Astorre, vicepresidente del consiglio regionale del Lazio, secondo il quale il pronunciamento del Tar "dà finalmente ragione ai pendolari e a tutti quegli amministratori del Lazio che si sono opposti con fermezza alla vera e propria tassa imposta dal Governo nazionale ai cittadini della nostra regione".

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