22 Gennaio 2011

Pedaggi in arrivo sul Gra, esenzioni per i pendolari

Nella querelle sui pedaggi autostradali sul Grande raccondo anulare (Gra) e sull’ autostrada Salerno-Reggio Calabria (SaRc) si annunciano nuovi ricorsi al Tar. Nella giornata di ieri, densa di dichiarazioni e smentite, il presidente dell’ Anas, Pietro Ciucci, ha annunciato dal 1º maggio il pagamento del pedaggio sulla A3 e sul Gra, incassando immediatamente l’ avviso di un nuovo ricorso al Tar da parte del presidente della provincia di Roma, Nicola Zingaretti, supportato anche dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno e dalla governatrice del Lazio, Renata Polverini.Poi la frenata del ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, che prima ha parlato di "approfondimenti in corso", mentre giovedì aveva annunciato che il decreto sul "pedaggiamento" era pronto. Poi in serata ha chiarito che saranno previste "esenzioni per i pendolari, per coloro che utilizzano l’ autostrada con frequenza per ragioni di lavoro e di studio e per coloro che – come nel caso del Raccordo Anulare di Roma – la utilizzano per spostarsi nell’ ambito cittadino. Preciso, inoltre, che tra i nuovi pedaggi non è ricompresa la Salerno-Reggio Calabria. Criteri, tariffe, agevolazioni e quant’ altro saranno decisi dal governo nelle prossime settimane".Nuova battaglia sui pedaggi, dunque, dopo quella scatenata dalla norma della manovra estiva, che prevedeva che autostrade e raccordi autostradali Anas fossero assoggettati a pedaggio. Poi la bocciatura da parte del Tar Lazio e del Consiglio di Stato. E’ stata così sospesa la norma transitoria che prevedeva, nel tempo necessario per attivare un sistema di pedaggi sui 1.300 chilometri di strade Anas, di introdurre un pedaggio forfettario di uno o due euro, in base alla classe di pedaggio, sui 25 raccordi stradali e autostradali Anas. Che "sta mettendo a punto ipotesi di agevolazioni o esenzione a favore degli utilizzatori frequenti delle tratte che verranno definite dal Dpcm, per contenere l’ aggravio economico conseguente al pedaggio".Immediata la protesta contro il pagamento del pedaggio sul Gra, definito "iniquo balzello che colpisce studenti, lavoratori, pendolari" da Nicola Zingaretti. Con Alemanno che sosterrà "tutti i tentativi per far saltare" i pedaggi e la Polverini che sta valutanto anche l’ ipotesi di presentare anche un ricorso della Regione, "se necessario e se non comporta un allungamento dei tempi".Il Codacons ha annunciato che "qualora la sciagurata idea" andasse in porto, inviterà i cittadini a non pagare. Federconsumatori e Adusbef hanno fatto i conti in tasca ai pendolari, calcolando un aggravio di 60 euro al mese, pari a 720 euro l’ anno. "L’ inserimento dei pedaggi in tratte trafficatissime per il trasporto merci, quali la Sa-Rc comporterebbe – spiegano i presidenti Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti – ricadute nella determinazione dei prezzi dei beni trasportati, con effetti importanti inflazionistici". RIPRODUZIONE RISERVATA IL RACCORDO DI ROMA Il ministro Matteoli: "Nessun aumento per chi usa spesso l’ autostrada per studio o lavoro. Niente balzelli sulla Sa-Rc"

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