5 Agosto 2010

Pedaggi d´oro, dietrofront dell´Anas sospeso l´aumento delle tariffe

 

Aumenti bloccati dalla mezzanotte di oggi, dunque, in attesa delle decisione del Consiglio di stato prevista alla fine del mese. Un nuovo capitolo si aggiunge così a questa che è diventata nelle ultime settimane una querelle tra governo, alcune amministrazioni locali e associazioni dei consumatori. Un diefront che soddisfa pienamente Nicola Zingaretti, numero uno della Provincia, promotore, tra l´altro, del ricorso – accolto due settimane fa – al Tar, che rimarca: «solo in questo modo le istituzioni dimostrano di poter collaborare e funzionare esclusivo della collettività». Mentre la presidente della Regione, Renata Polverini, parla di «un atto dovuto, dopo la decisione del Tar e del Consiglio di Stato», definendola una «buona notizia per i pendolari», il sindaco Gianni Alemanno punta invece a «una riflessione più profonda» e invita, quindi, il «ministero delle Infrastrutture a ridiscutere i termini del contratto di servizio con il concessionario monopolista per reperire i fondi attraverso una contrazione dei margini di profitto di Anas e non scaricandoli sulle spalle de pendolari». Sempre nei giorni scorsi le principali associazioni dei consumatori avevano "invitato" la società che gestisce le strade e le autostrade italiane a rimborsare i costi aggiuntivi sostenuti dagli automobilisti nei nove caselli del Gra. Ora, se da una parte Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti di Federconsumatori e Adusbef dicono all´unisono che la decisione di spendere la maggiorazione è «coerente con i deliberati del Tar e del Consiglio di Stato ed è un provvedimento importante, che darà sollievo alle famiglie, soprattutto in vista delle partenze e dei ritorni feriali oltre quelli ingenti pagati dai pendolari», dall´atra Carlo Rienzi, presidente del Codacons aggiunge di voler aspettare la decisione del Consiglio di Stato ma invita tutti «a conservare i biglietti dell´autostrada in modo da partecipare a eventuali azioni risarcitorie». Prossimo appuntamento, tra 26 giorni. (segue dalla prima di cronaca) sara grattoggi «A fine legislatura illumineremo tutte le strade di Roma – ha dichiarato Ghera � con particolare attenzione alle periferie che ne hanno più bisogno». Oltre all´illuminazione pubblica, ha specificato Cremonesi, «ci dedicheremo a quella artistica, per rendere i nostri monumenti sempre più affascinanti. Lavoreremo anche sulle aree dove sorgono gli impianti sportivi, perché questa sarà una carta importante per aggiudicarci le Olimpiadi». Il piano renderà Roma una Capitale all´avanguardia in fatto di risparmio energetico. Gran parte degli impianti, infatti, sarà a Led, tecnologia che consente consumi ridotti e minori costi di gestione. Prosegue, inoltre, il "Piano straordinario" di interventi di illuminazione pubblica avviato dal Comune nel 2009 per raddoppiare l´installazione dei punti luce (da 3 mila a 6 mila l´anno) entro il 2010, con un investimento di 20 milioni di euro. «Abbiamo raccolto le richieste dei municipi e ci stiamo dedicando alle zone più carenti di illuminazione, come il XX, l´VIII, il XIII e il IV municipio» ha concluso Ghera.
 

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