Pedaggi/ Codacons raccoglie adesioni class action per rimborsi
-
fonte:
- TM News
(Apcom) – Dopo la decisione di ieri dell’ Anas di reintrodurre le vecchie tariffe autostradali, l’ ufficio legale del Codacons ha avviato le pratiche per intentare una class action in favore degli automobilisti che dal primo luglio ad oggi hanno subito i rincari dei pedaggi.
Già da oggi l’ associazione sta raccogliendo sul blog www.carlorienzi.it le pre-adesioni all’ azione collettiva da parte degli utenti.
Il rimborso naturalmente spetterà solo se il Consiglio di Stato confermerà nel merito la decisione del Tar del Lazio.
“Il Governo – spiega il Codacons in una nota – deve studiare dei meccanismi di rimborso automatico in favore di quei cittadini che, utilizzando le infrastrutture stradali, hanno subito ingiusti incrementi tariffari, ritenuti illegittimi sia dal Tar che dal Consiglio di Stato.
In sostanza agli automobilisti deve essere restituito il maggior pedaggio pagato, fosse anche di pochi centesimi di euro, in quanto è stato palesemente violato un loro diritto, indipendentemente dall’ entità del danno.
Se ciò non avverrà, sarà possibile intentare una class action in favore degli automobilisti, che già da oggi possono fornire la propria pre-adesione all’ iniziativa compilando il modulo pubblicato sul blog www.carlorienzi.it .
Qualora poi – continua la nota – come si vocifera in ambienti bene informati, il governo decidesse di fare il furbo e di aggirare le disposizioni dei Tribunali mediante un apposito decreto legge, non esiteremo non solo a far annullare il decreto dalla Corte Costituzionale, ma immediatamente denunceremo alla Procura della Repubblica i ministri che voteranno a favore del decreto legge in consiglio dei ministri, per truffa aggravata e inosservanza dei provvedimenti dell’ autorità”.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
- TRASPORTI
