5 Agosto 2010

PEDAGGI: CODACONS, PRONTI A CLASS ACTION CONTRO RINCARI

(AGI) – Roma, 5 ago. – Dopo la decisione di ieri dell’Anas di reintrodurre le vecchie tariffe autostradali, l’ufficio legale del Codacons ha avviato le pratiche “per intentare una class action in favore degli automobilisti che dall’1 luglio ad oggi hanno subito i rincari dei pedaggi”. Lo rende noto l’associazione aggiungendo che gia’ da oggi sta raccogliendo sul blog www.carlorienzi.it le pre-adesioni all’azione collettiva da parte degli utenti. Il rimborso, specifica il Codacons, naturalmente spettera’ solo se il Consiglio di Stato confermera’ nel merito la decisione del Tar del Lazio.
“Il Governo – spiega il Codacons – deve studiare dei meccanismi di rimborso automatico in favore di quei cittadini che, utilizzando le infrastrutture stradali, hanno subito ingiusti incrementi tariffari, ritenuti illegittimi sia dal Tar che dal Consiglio di Stato. In sostanza agli automobilisti deve essere restituito il maggior pedaggio pagato, fosse anche di pochi centesimi di euro, in quanto e’ stato palesemente violato un loro diritto, indipendentemente dall’entita’ del danno. Se cio’ non avverra’, sara’ possibile intentare una class action in favore degli automobilisti, che gia’ da oggi possono fornire la propria pre-adesione all’iniziativa compilando il modulo pubblicato sul blog www.carlorienzi.it“.
“Qualora poi, come si vocifera in ambienti bene informati, – conclude il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – il Governo decidesse di fare il furbo e di aggirare le disposizioni dei Tribunali mediante un apposito decreto legge, non esiteremo non solo a far annullare il decreto dalla Corte Costituzionale, ma immediatamente denunceremo alla Procura della Repubblica i ministri che voteranno a favore del decreto legge in Consiglio dei Ministri, per truffa aggravata e Inosservanza dei provvedimenti dell’Autorita’”. (AGI) Red/Ila

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