Pedaggi autostradali: stoppato il governo
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fonte:
- Il Gazzettino
ROMA – Regna l’ incertezza sul pagamento degli aumenti dei pedaggi autostradali. Dopo che il 29 luglio il Tar del Lazio ha sospeso il decreto che stabilisce gli incrementi a favore dell’ Anas, ieri il Consiglio di Stato ha, in sostanza, confermato la decisione dei giudici di primo grado. Respingendo il ricorso della presidenza del Consiglio e dell’ Anas, ne discuterà il 31 agosto. Ma intanto nessuna comunicazione è stata ancora fatta alle concessionarie, che incassano gli aumenti. Insorgono i consumatori secondo cui da ieri gli aumenti sono illegittimi (Codacons e il capogruppo dell’ Italia dei Valori in commissione Finanze, Elio Lannutti) e invitano a conservare le ricevute di pagamento per ottenere il rimborso (Adiconsum). Anche la presidente della Regione Lazio Renata Polverini e il capogruppo del Pd in commissione Trasporti alla Camera, Michele Meta, chiedono all’ Anas di applicare le decisioni della magistratura amministrativa. Il Consiglio di Stato ha ritenuto di non dover intervenire d’ urgenza sullo stop agli aumenti deciso dal Tar, contro cui avevano fatto ricorso la presidenza del Consiglio dei ministri e l’ Anas. E ha, quindi, confermato le ragioni delle Province di Roma, Rieti e Pescara e di una quarantina di Comuni che avevano avviato la procedura.
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