Pedaggi, aumenti bloccati in tutta Italia
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fonte:
- Messaggero Veneto
ROMA. Lo stop agli aumenti dei pedaggi autostradali deve essere esteso a tutta Italia. I giudici amministrativi della I sezione del Tar del Lazio hanno accolto ieri un nuovo ricorso, promosso dal Movimento difesa del cittadino, che cancella su tutta la penisola, e non solo nei territori degli enti locali che avevano presentato i primi ricorsi, i rincari dei pedaggi decisi dalla manovra economica e rimasti in vigore dal primo luglio al 4 agosto. L’ Anas, che aveva bloccato gli aumenti a partire dal 4 agosto, giorno del primo pronunciamento del Tar, ha ribadito di aver già ottemperato alla sospensione dei rincari. La partita, adesso, si trasferisce sui rimborsi che spetterebbero agli automobilisti che, per quel mese o poco più, hanno versato ai caselli i pedaggi maggiorati. Il presidente dell’ Anas, Pietro Ciucci, qualche giorno fa aveva dichiarato che «ogni decisione sarà assunta quando la giustizia amministrativa si pronuncerà in via definitiva». Il Codacons, intanto, fa la sua proposta: il presidente Carlo Rienzi invoca un calo generalizzato delle tariffe per 36 giorni, ritenendolo l’ unico modo per consentire un indennizzo equo e ripartito in modo omogeneo tra tutti gli automobilisti. «Così facendo – ha detto – si ripristinerà la legalità e si eviteranno procedure di rimborso e contenziosi legali ben più costosi per l’ Anas». Secondo il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, infine, la sentenza di ieri «conferma ancora di più la necessità da parte del ministero delle Infrastrutture di rinegoziare con la società Autostrade il canone di concessione della nostra rete autostradale».
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