4 Agosto 2010

PEDAGGI: ANAS, SCATTA STOP AUMENTI, SUBITO PER TELEPASS/ANSA

 
 
PER ALTRI UTENTI DA MEZZANOTTE DOMANI; 80 MLN DA TAGLI MINISTERI

   
   (ANSA) – ROMA, 4 AGO – Scatta alla mezzanotte di domani lo
stop agli aumenti dei pedaggi, entrati in vigore il primo luglio
scorso; per chi ha il telepass, già dalla mezzanotte di oggi.
L’Anas ha infatti comunicato alle società autostradali di
sospendere, "nei tempi tecnici minimi indispensabili", cioé
quelli di adeguamento dei software, la maggiorazione tariffaria
decisa con la manovra economica a favore dell’Anas. Gli aumenti
erano stati adottati per tagliare la spesa del ministero
dell’Economia alla controllata Anas, che si occupa della
manutenzione ordinaria e straordinaria di strade e autostrade.
   La decisione è stata presa all’indomani del decreto del
Consiglio di Stato – a cui l’Anas aveva fatto ricorso assieme
alla presidenza del Consiglio dei Ministri – che ha confermato
lo stop del Tar del Lazio e del Piemonte per illegittimità
delle maggiorazioni. Per gli eventuali rimborsi agli
automobilisti "vedremo quali sono le indicazioni che ci
verranno date il 31 agosto" quando il Consiglio di Stato
deciderà nel merito, ha detto il presidente dell’Anas, Pietro
Ciucci.
   Gli 80 milioni di euro che l’Anas aveva stimato di incassare
nella seconda metà di quest’anno dagli automobilisti saranno
recuperati con un taglio lineare alle risorse previste per i
ministeri, secondo quanto stabilito dal Consiglio dei ministri.
   Soddisfatto il presidente della Provincia di Roma, Nicola
Zingaretti, che assieme alla Provincia di Rieti e Pescara e
un’altra quarantina di Comuni aveva fatto ricorso: "Sono
convinto – ha detto – che solo in questo modo che le istituzioni
dimostrano di poter collaborare e funzionare al meglio
nell’interesse esclusivo della collettività".
    La sospensione degli aumenti da uno a due euro (a seconda
della classe di pedaggio) ai 26 caselli della rete autostradale
che si interconnettono con le superstrade e i raccordi in
gestione diretta Anas, fra cui il Gra di Roma, è "una buona
notizia per i cittadini e i pendolari del Lazio, che già
affrontano tante difficoltà", ha affermato il presidente della
Regione Lazio, Renata Polverini, che non aveva presentato
ricorso pur sostenendo la Provincia. Il sindaco di Roma, Gianni
Alemanno, invita ora "il ministero delle Infrastrutture a
ridiscutere i termini del contratto di servizio con il
concessionario monopolista per reperire i fondi attraverso una
contrazione dei margini di profitto di Anas e non scaricandoli
sulle spalle dei pendolari".
    Il Codacons, intanto, studia azioni di risarcimento a tutti
gli automobilisti a cui consiglia di conservare le ricevute
ottenute ai caselli. Per Federconsumatori e Adusbef lo stop agli
aumenti "darà sollievo alle famiglie" proprio nel periodo di
ferie e ai pendolari.
   Il capogruppo del Pd in commissione Trasporti alla Camera,
Michele Meta ha osservato che "é stata fatta giustizia di
un’incredibile forzatura del Governo" e rileva che "l’aspetto
più spiacevole è stata l’assenza e l’indifferenza del ministro
Matteoli, che aveva firmato il decreto attuativo giudicato
illegittimo" e "del ministro dell’Economia che pensavano di
fare cassa".(ANSA).

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