12 Dicembre 2012

PDL: SAMORI’ E’ DAVVERO DALLA PARTE DEI CITTADINI?

    PDL: SAMORI’ E’ DAVVERO DALLA PARTE DEI CITTADINI?
    IL CODACONS CHIEDE L’INTERVENTO DELL’ISVAP, DELL’ORDINE DEGLI AVVOCATI E DELL’ANTITRUST CONTRO IL SUO STUDIO LEGALE E LA COMPAGNIA  “ASSICURATRICE MILANESE”, NELLA QUALE SEMBREREBBE AVERE UNA PARTECIPAZIONE SOCIETARIA

    C’è una compagnia di assicurazione che secondo il Codacons fa la “furba” ed è la “Assicuratrice Milanese” per la quale Gianpiero Samorì – il nuovo astro nascente del Pdl che dichiara di essere dalla parte della società civile – risulterebbe avere partecipazioni proprio in capo all’impresa.
    Questa compagnia – spiega il Codacons – prima si fa pagare polizze ben salate per proteggere i medici da infortuni nella loro professione e si impegna anche a pagare loro la parcella di un avvocato di cui dovessero avere bisogno, poi però quando l’infortunio avviene “cambia idea” e il suo stesso studio si dichiara disponibile ad assistere il cliente assicurato nella vertenza.
    E’ questo il caso che ha visto coinvolto un assicurato, il quale aveva comunicato di voler avvalersi – come previsto dalla polizza – del proprio avvocato di fiducia ma, ciò nonostante, lo studio legale del Samorì (che ripetiamo, risulta avere partecipazioni societarie nella stessa compagnia assicurativa) incaricato dalla compagnia si è reso disponibile a prestare i propri servizi legali.
    Ma questo non è possibile essendovi una clamorosa possibilità (ben più che astratta: ma saranno gli organi competenti ad esprimersi sul punto) di conflitto di interesse tra la compagnia e l’assistito. Infatti viene spontaneo pensare che non si possa, rimanendo imparziali, prestare la propria attività di avvocato nell’interesse (avendo partecipazioni in seno alla compagnia) dell’assicurazione e, contemporaneamente, nell’interesse dell’assicurato.
    Inoltre la compagnia paga l’attività dell’avvocato ma meno paga – ossia meno l’avvocato si dà da fare, se è della stessa “famiglia” della compagnia – meglio gli vanno i conti. Il Codacons ha presentato quindi un esposto all’Isvap, all’Antitrust e all’ordine degli avvocati, chiedendo di fare chiarezza nell’interesse di tutti i consumatori e utenti potenzialmente esposti al rischio di un danno grave nell’applicazione delle polizze assicurative sottoscritte.
    Interpellato sulla questione, lo Studio Legale Samorì ha affermato di non aver ricevuto la comunicazione del consumatore che, dopo essersi rivolto al Codacons, ha inviato una lettera allo studio in questione.

    Previous Next
    Close
    Test Caption
    Test Description goes like this
    WordPress Lightbox