2 Aprile 2019

PD: CODACONS DENUNCIA PAGINA TWITTER DI CARLO CALENDA A PROCURA, AGCOM E POLIZIA POSTALE

     

    MINACCE DI MORTE A DIRIGENTI CODACONS DOPO CRITICHE DELL’ASSOCIAZIONE A EX MINISTRO. MA CALENDA NON SI DISSOCIA DA CHI INVITA A DARE FUOCO A ESPONENTI CODACONS

    La pagina Twitter di Carlo Calenda (Pd) potrebbe essere chiusa entro breve tempo. Il Codacons ha deciso infatti di denunciare l’account dell’ex Ministro dello sviluppo economico alla Procura di Roma, alla Polizia Postale e all’Agcom dopo le gravi minacce di morte nei confronti dei dirigenti dell’associazione giunte proprio a seguito di un tweet di Calenda.
    Minacce da cui, purtroppo, il capolista del Pd alle prossime elezioni europee non si è dissociato, alimentando così il clima di odio e violenza che incombe sui social network.
    Nella giornata di ieri – ricostruisce l’associazione – Carlo Calenda ha risposto su Twitter alle critiche del Codacons ricorrendo alle sue solite farneticazioni sulla necessità di eliminare i diritti dei consumatori italiani cancellando le organizzazioni che li rappresentano. A seguito di tale tweet, talmente odioso da non poter essere nemmeno commentato, alcuni seguaci di Calenda si sono abbandonati ad esternazioni di violenza verso il Codacons, addirittura minacciando di dar fuoco agli esponenti dell’associazione. Affermazioni gravissime per le quali ci si attendeva che Calenda si dissociasse formalmente ponendo le sue scuse al Codacons. Ma così non è stato, e l’associazione si vede costretta oggi a presentare un esposto a Procura, Polizia Postale e Agcom chiedendo l’oscuramento urgente della pagina Twitter di Carlo Calenda in relazione al grave incitamento all’odio e alla violenza e per le pesanti minacce di morte giunte agli esponenti dell’associazione dai seguaci dell’ex Ministro.
    Di seguito il tweet della pagina di Calenda:

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