30 Dicembre 2013

«Pazzesco, è un furto legalizzato invito i cittadini a non pagare»

«Pazzesco, è un furto legalizzato invito i cittadini a non pagare»

Giovanna Di Giorgio «Un furto legalizzato». Matteo Marchetti non le manda a dire. Lui, il legale del Codacons che della battaglia contro le strisce blu in città è il pioniere, invita i cittadini a non rinnovare il permesso annuale di sosta. Una protesta di massa. O, meglio: «disobbedienza civile». È questo che Marchetti invoca. L’ unico modo, a suo dire, per far sì che calino le tariffe. Avvocato, rinnovare i permessi annuali di sosta nelle aree controllate da Salerno Mobilità costerà 20 euro in più rispetto all’ anno scorso? «Un vero e proprio furto legalizzato. Portare il permesso da 30 a 50 euro in tempi di crisi, con le famiglie che non riescono ad arrivare a fine mese, è un furto. A questo punto è giusto che i cittadini sappiano che non hanno l’ obbligo di fare il permesso». In che senso? Per parcheggiare non ce n’ è bisogno? «È vero che esiste l’ obbligo di mettere il gratta e sosta nelle strisce blu, ma i residenti possono parcheggiare la macchina nelle strisce bianche». Ma a Salerno ce ne sono poche? «Sì, sono poche, anche se sono aumentate nell’ ultimo periodo. Il dato di fatto è che non viene rispettata la proporzionalità tra strisce blu e bianche, ci si nasconde dietro la falsa idea che tutta la città sia zona di particolare rilevanza urbanistica. La delibera che ha fatto sì che la zona a particolare rilevanza urbanistica comprendesse di fatto tutta la città è illegittima». Quindi? «Il Codacons è stato il primo a vincere il ricorso contro le strisce blu nel 2007, abbiamo continuato a fare battaglie, poi c’ è stato il regalo che ha fatto il governo Berlusconi alle amministrazioni». Quale? «Il contributo per fare ricorso al giudice di pace contro queste contravvenzioni. Adesso, a fronte di una contravvenzione di 35 o 40 euro, si deve versare un contribuito di 38 euro. Le persone sono sfiduciate e stanno aumentando i ricorsi al prefetto». Certo, non conviene pagare di più per il contributo che per la multa? «Esatto. Ma le persone devono sapere che hanno sì l’ obbligo del grattino, ma possono comunque ricorrere se non ritengono giusta la proporzionalità tra strisce bianche e blu. Abbiamo vinto moltissime cause dal giudice di pace e c’ è stata una sentenza della Cassazione che stabilisce che deve esserci questa proporzionalità». Ma, almeno sulla carta, le strisce bianche ci sono, anche se in posti meno appetibili. «In via Lanzalone, Manganaro, De Granita, in zona Carmine le strisce bianche sono aumentate, grazie anche alle battaglie del Codacons». Però non ovunque? «Deve passare questo concetto. Salerno Mobilità porta da 30 a 50 euro il costo del permesso annuale? Bene. L’ invito del Codacons è a non fare il permesso, a lasciare Salerno Mobilità con le casse vuote. L’ invito è di non mettere le auto nelle strisce blu». E chi vive in centro? «Parcheggia la macchina a distanza di un chilometro. Le strisce bianche si trovano. È vero, ci possono essere persone anziane e altri problemi. Ma per combattere queste decisioni dobbiamo usare il pugno duro». Funzionerebbe? «Poiché non c’ è un obbligo a pagare questo obolo, io residente posso decidere di parcheggiare a un chilometro di distanza. Probabilmente l’ anno prossimo abbassano i prezzi». O pagare il grattino quando serve? «Sì. Occorre una sorta di disobbedienza civile. L’ aumento è quasi del cento per cento, ma stiamo scherzando?». © RIPRODUZIONE RISERVATA.
 

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