Pazzano, finisce l’ incubo gas
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fonte:
- Modena Qui
SERRAMAZZONI – Finisce l’ incubo gas a Pazzano: il Comune ha appena concluso l’ acquisto delle reti da Autogas Nord Veneto Emiliana e tra poco Hera predisporrà tutti gli allacciamenti per il metano. E’ la svolta auspicata da più di un decennio, che finalmente permetterà ai residenti di risparmiare sulla bolletta. Il caso ha fatto scalpore, tanto da guadagnarsi il 20 ottobre 2012 anche un servizio di Striscia la Notizia. L’ attenzione del resto ci sta tutta, nei confronti di 38 famiglie ancora costrette a riscaldarsi a gpl quando il molto più economico metano è arrivato nella frazione dal 2006. Per capire il paradosso bisogna risalire alle origini. Correva il 1999 quando venne stipulata una convenzione tra il Comune e l’ impresa costruttrice serramazzonese Colibrì srl che, nell’ ambito della lottizzazione, si impegnava a realizzare diverse opere di urbanizzazione, tra cui il gasdotto. La Colibrì nel 2000 stipulò a sua volta una convenzione con Autogas per la realizzazione materiale della rete e la ditta nel 2001 ottenne dal Comune l’ autorizzazione all’ intervento a diverse condizioni, fra cui «che l’ immissione del gpl e l’ attivazione delle utenze avvenisse solamente dopo l’ avvenuta stipula della convenzione tra Sat e Autogas disciplinante le modalità di cessione della rete nel momento in cui si renderà disponibile sul posto il servizio di gas metano». Nel 2006 Sat ha portato il metano ma la clausola era rimasta lì, senza nessuna intesa tra Sat e Autogas sulla cessione della rete per la conversione a metano per disaccordo sul suo valore. E questo stallo è incredibilmente andato avanti fino ai nostri giorni suscitando anche le ire del Codacons, più volte intervenuto con il vicepresidente regionale Fabio Galli per denunciare l’ aggravio di costi per i residenti, costretti ad andare sempre a gpl. Qualcosa ha cominciato a smuoversi solo nel 2012, in concomitanza anche col servizio di Striscia, con una generica disponibilità manifestata da Autogas a cedere la rete. Ma ancora nel maggio 2013 il sub-commissario Giancarlo Iafisco invitava l’ amministrazione che sarebbe uscita dal voto ad attivarsi per completare la procedura. E il 19 novembre la giunta Rubbiani è arrivata al passo decisivo, con la delibera che sancisce l’ acquisto da parte del Comune della rete per 20mila euro più Iva, con un taglio di un terzo dei 30mila euro stimati a maggio. Soldi che per la metà verranno liquidati entro il 31 gennaio 2014, il resto un anno dopo. E qui entra in gioco Hera, che si è detta disponibile a gestire la conversione al gas metano con l’ impegno però a consentire dopo agli utenti libera scelta nel fornitore secondo le leggi di mercato. «Contiamo di far partire gli allacciamenti per l’ inizio dell’ inverno» commenta il sindaco Roberto Rubbiani. «La parte degli accordi è fatta, ora c’ è quella tecnico-amministrativa e speriamo di arrivare in fretta, che è ora. Con quest’ atto confermiamo la volontà di chiudere con vicende come questa, tenute in piedi inutilmente per anni. Ce ne sono altre a Serra e anche nella stessa Pazzano è tutt’ altro che finita, perché in quella lottizzazione c’ è da risolvere ancora il problema degli scarichi, facendo luce su una situazione complessa legata anche al fallimento dell’ impresa responsabile della lottizzazione. Ma verremo a capo anche di questo». nDaniele Montanari.
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