“Pazza“ benzina, per Scajola i prezzi “sono in linea“
-
fonte:
- Il Cittadino
È polemica sui prezzi della benzina. Ai consumatori che denunciano le “asimmetrie“ tra il costo del petrolio in calo e i prezzi dei carburanti alla pompa invece non diminuiti e chiedono l`intervento del governo, replica il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola precisando che sono “in linea“ con quelli di aprile-maggio quando il prezzo del Brent era analogo a quello di oggi. I consumatori sono sul piede di guerra: se Adusbef e Federconsumatori parlano di “vergognosa speculazione“ e di “un sovrapprezzo di 7-8 centesimi al litro“, il Codacons chiede l`intervento della Guardia di Finanza per controlli a tappeto nei distributori. Protestano anche le organizzazioni dell`autotrasporto e la Cna-Fita che fa notare l`assenza di Mister Prezzi nella vicenda. Arriva a stretto giro la replica dei petrolieri: “Dai picchi di metà luglio ad oggi – riferisce l`Unione petrolifera – il prezzo alla pompa dei carburanti è sceso di 10-12 centesimi al litro“. Anche i benzinai scendono in campo e la Figisc Confcommercio facendo presente che il prezzo del petrolio è sceso in dollari/barile ma “é rimasto pressoché stabile in euro/barile“ sottolineano che “paventare doppie velocità e asimmetrie sui prezzi dei carburanti produce disinformazione fuorviante“.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
