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4 Giugno 2002

Paura sul Boeing

Paura sul Boeing, il sottosegretario Sospiri:
«I passeggeri devono essere informati subito»





«Il mio auspicio è che in futuro i passeggeri possano essere informati con maggiore tempestività e completezza su quanto accade prima, durante e al termine del viaggio». A parlare è il sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti, Nino Sospiri, che ieri è intervenuto sulla vicenda dell?aereo dell? Olympic Airways che domenica pomeriggio mentre stava per atterrare all?aeroporto di Fiumicino si è improvvisamente rialzato, tra la paura dei suoi passeggeri, perchè la pista era ancora occupata da un altro velivologettando nel panico i suoi passeggeri.
«Non c`è stato, in nessun momento, alcun rischio reale per i passeggeri e il personale di volo – aggiunge Sospiri – Le indicazioni fornite dalla torre di controllo, che hanno autorizzato il Boing 717 greco all?avvicinamento alla pista di atterraggio mentre il Dornier si accingeva ad inserirsi sulla pista di rullaggio, è infatti una procedura prevista dai codici internazionali della navigazione aerea e definita tecnicamente ?land after“».
Peccato che tutte queste spiegazioni, domenica pomeriggio, nessuno le ha comunicate, con la stessa precisione, agli oltre cento viaggiatori che hanno temuto il peggio fino all?atterraggio. Ecco perchè il Codacons «invita tutti i passeggeri di quel volo a contattare l`associazione per fare causa allo scalo e alla compagnia aerea». L`associazione si rifà alla condanna al pagamento di 2 milioni di lire a cui le Ferrovie furono costrette dal giudice di pace di Roma, Francesco Montanaro, «per lo stato d`animo, di apprensione, di incontrollabile turbamento psichico, di insofferenza al senso di clausura che ebbe a determinarsi in una passeggera di un Eurostar rimasto bloccato per 3 ore e 45 minuti nella galleria di Monte Celerino».

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