23 Novembre 2006

Patto in difesa dei consumatori

Il patto di consultazione permanente sottoscritto venerdì scorso da nove associazioni di consumatori della provincia di Caserta sta già mostrando i suoi frutti. Adoc, Adiconsum, Codacons, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento dei consumatori, Movimento difesa del cittadino e Unione nazionale consumatori saranno infatti nuovamente intorno ad un tavolo venerdì prossimo 24 novembre alle ore 15, questa volta nella sede del Movimento consumatori in via Turati, per delineare lo scenario operativo e stabilire i primi interventi congiunti da adottare in Terra di Lavoro. Tante le tematiche in queste ore al vaglio della categoria: sicurezza, mobilità e trasporti, qualità dei prodotti alimentari e osservatorio sui prezzi, emergenza rifiuti e Tarsu, telefonia, isole pedonali, risparmio energetico. Ma non solo. In agenda c`è anche la necessità di rinsaldare il rapporto di collaborazione con enti locali e associazioni, soggetti pubblici e privati, agenzie e gestori, per garantire ai cittadini una fruizione dei servizi sempre più adeguata. In questa direzione va il protocollo d`intesa sviluppato dai consumatori con l`Agenzia delle Entrate, attualmente al vaglio della direzione generale di Roma, che potrebbe concretizzarsi già nelle prossime settimane. “E` importante – spiega Fortunato Giaquinto dell`Unione consumatori – che le pubbliche amministrazioni riconoscano ufficialmente le attività che quotidianamente poniamo in essere per la tutela del cittadino tuttavia è giunto il momento di prendere in seria considerazione anche le funzioni di consulenza e orientamento che potremmo svolgere sul territorio in collaborazione con gli enti. Per esempio di fronte all`avvio concreto della raccolta differenziata potremmo occuparci dell`educazione del cittadino al rispetto delle disposizioni in materia“. Tra gli impegni della categoria anche la volontà di sollecitare il Comune sull`attivazione dell`osservatorio sui prezzi: “Un ottimo metodo – aggiunge Giaquinto – per regolamentare il mercato e consentire così ai cittadini di conoscere l`andamento dei prezzi al consumo e operare in maniera oculata le proprie scelte“. Il patto d`azione siglato dai consumatori sembra muovere dunque i primi passi verso la realizzazione di un vero e proprio coordinamento: “Non è un mistero che l`unione fa la forza – osserva Carlo Iacone dell`Adoc – e che insieme riusciremo ad avere maggiore peso specifico e quindi un margine di trattativa più ampio nei confronti degli enti. Tuttavia il percorso avviato non sarà sempre libero da ostacoli, le nostre scelte potrebbero non essere sempre condivise“.

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