Paternò si ferma e va in piazza per dire «Stop al femminicidio»
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fonte:
- La Sicilia
Sono scesi in strada per dire no alla violenza sulle donne, per accendere i riflettori su un tema che nonostante riempia le cronache degli organi di informazione non è ancora affrontata come una piaga sociale.Per la prima volta Paternò organizza un corteo per dire a chiare lettere “stop al femminicidio”.Lo fa con i ragazzi di tutte le scuole della città, che hanno aderito ieri con una rappresentanza di studenti; lo fa con le associazioni di volontariato, con semplici cittadini.A organizzare l’ iniziativa è stata la commissione Cultura e Pubblica istruzione, non a caso presieduta da una donna, Barbara Conigliello, e con al suo interno la quasi totalità della componente femminile dell’ Assise civica. Non a caso, sempre un’ altra donna del Consiglio, Patrizia Virgillito, è stata protagonista, insieme al consigliere Anthony Distefano, dell’ intitolazione di una panchina rossa in piazza Livatino. «Abbiamo voluto organizzare quest’ evento perché siamo consapevoli che bisogna parlare ai giovani, alle nuove generazioni – spiega il presidene della commissione Cultura, Barbara Conigliello -. Le donne vittime di violenza hanno bisogno di sapere che non sono sole».E ieri, ad aprire il corteo il sindaco Nino Naso che ha accolto con favore l’ iniziativa: «Paternò dice con forza stop al femminicidio – evidenzia il primo cittadino -, lo fa con le sue istituzioni, con i suoi studenti. Questa è una bellissima giornata dove a vincere è lo stare insieme, contro ogni forma di sopraffazione sia fisica che psicologica».E al corteo erano presenti diversi consiglieri di tutti gli schieramenti perché il no alla violenza ha una voce sola.Il corteo, partito da piazza Nassiriya è giunto fino a piazza Umberto, qui il sindaco ha deposto un mazzo di fiori sul “posto rosso”, nella panchina inaugurata lo scorso anno dall’ Amministrazione Mangano. Poi un flash mob, organizzato dall’ associazione Arte danza, con donne di tutte le età, ma anche bambini, perché il no alla violenza non ha sesso né età.«Diciamo no alla violenza perché le donne vanno protette e non maltrattate – dicono gli studenti -, sono le nostre mamme, le nostre sorelle». E le manifestazioni continuano oggi, con una conferenza, organizzata dall’ associazione Crisalide blu, in programma alle 17.30, a Palazzo Alessi, alla quale prenderà parte anche il segretario nazionale del Codacons Francesco Tanasi. Sempre oggi, alle 18, Messa nel giorno di Santa Caterina d’ Alessandria, con l’ appuntamento curato dall’ associazione Città Viva, durante la celebrazione, nella chiesa di Santa Caterina, un paio di scarpe rosse verranno portate all’ altare. Domani alle 17.30, premio “Santa Caterina”.Mary Sottile.
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