2 Agosto 2007

Paternò. I disoccupati restano senza indennità per il blocco dell’Inps.

Oggi incontro dal prefetto

La protesta non si placa. I braccianti agricoli, in attesa del pagamento della disoccupazione agricola attendono risposte. La questione è stata al centro di un nuovo incontro, tenutosi ieri mattina, a Catania, tra le confederazioni di Cgil, Cisl Uil e le categorie di Flai, Fai e Uila. "La situazione è divenuta insostenibile – spiega Pippo La Spina, segretario Cisl di Paternò -. Siamo fortemente preoccupati. Se non discutiamo il lavoro della magistratura, dall’altro l’Inps non può adottare metodi che in maniera indiscriminata penalizzano migliaia di lavoratori. Bisogna, dunque, distinguere i veri lavoratori dai falsi". E domani i sindacati porteranno la tematica davanti il Prefetto. Nel corso dell’incontro saranno esaminati anche i dati del settore agricolo di Catania e provincia, elaborati dall’Inps. Dati che rivelano come sono 35.631 i lavoratori che hanno presentato domanda di disoccupazione; di queste, sono state accettate 24.882 pratiche, mentre ne sono state respinte 2.802 e 7.947 pratiche sono, invece, bloccate. Un blocco che si badi bene, non riguarda solo la disoccupazione agricola dello scorso anno, ma l’arco di anni compreso tra il 2002 ed il 2006. E sempre ieri mattina, altro incontro, a Palermo, con i componenti della quinta commissione (Lavoro) dell’Ars Presenti il legale del Codacons di Paternò, Maria Carmela Di Mattea, il sindacato della Codires, rappresentata da Salvatore Frisenna, oltre al direttore Inps Catani, e Inps Palermo. Nell’incontro è stato chiesto all’Inps la soluzione del caso da trovare entro martedì prossimo, giorno in cui a Catania, ci sarà un nuovo appuntamento. Sull’argomento disoccupazione agricola i senatori Santo Liotta e Stefano Zuccherini hanno inviato un’interrogazione, al Ministro del Lavoro, dove si legge: "mentre è lodevole che la magistratura colpisca le cooperative fantasma è necessario individuare i meccanismi che consentano all’Inps di bloccare le erogazioni per i falsi braccianti, senza danneggiare quelli veri". Intanto, tolto il presidio sulla SS 284, – dove cè stato una massiccia partecipazione di lavoratori – oggi il Movimento Braccianti incontrano a Roma il sottosegretario con delega all’agricoltura, Giuseppe Cottafava, ed il direttore nazionale dell’Inps.

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