Patentino obbligatorio per i proprietari di razze a rischio: lo sollecita dal 2009 il Codacons
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fonte:
- Messaggero Veneto
«La questione dei cani aggressivi e potenzialmente pericolosi per la salute dell’ uomo dev’ essere affrontata una volta per tutte»: lo afferma il Codacons, intervenendo a seguito dell’ ennesima tragedia – quella di San Martino al Tagliamento – che ha coinvolto un minore, azzannato da un cane. «Al di là del caso specifico e delle dinamiche che hanno causato l’ aggressione, è indubbio che esistano razze di cani potenzialmente pericolosi per l’ uomo – afferma il presidente dell’ associazione nazionale di tutela dei consumatori, Carlo Rienzi – Indipendentemente dall’ educazione che si dà al proprio animale, è universalmente riconosciuto che esistono razze, come i pitbull o i rottweiler, che per le loro caratteristiche (potenza, robustezza, dentatura) possono provocare ferite letali in caso di morsicatura». «Per tale motivo – puntualizza Rienzi – da anni chiediamo un patentino obbligatorio per chi possiede cani particolarmente potenti e potenzialmente pericolosi. Il morso di un volpino, non causa certo le stesse ferite del morso di un rottweiler. Ci chiediamo quanti altri bambini debbano morire prima che le istituzioni ci diano finalmente ascolto». Dall’ ottobre del 2009 esiste un “patentino” per i proprietari dei cani, ma è volontario. «Una bufala colossale» era stata definita allora dal Codacons, il quale aveva rilevato che «non è possibile avere regole identiche per i cocker e i pitbull». Da qui la sollecitazione alle istituzioni, già sei anni fa, a disporre «l’ obbligatorietà del patentino per chi ha già cani potenzialmente pericolosi», chiedendo che per il futuro «non siano più allevati e venduti liberamente».
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