Patenti Il Tar accoglie un ricorso del Codacons
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
«Illegittimo togliere i punti al proprietario non guidatore»
E` illegittimo decurtare i punti dalla patente del proprietario non conducente del veicolo con cui è stata commessa la violazione del Codice della strada, almeno fino a quando il ricorso presentato dall`automobilista non abbia esaurito tutti i livelli di giudizio. E` questo il contenuto della sentenza con cui il Tar ha dato ragione ad un cittadino difeso dall`avvocato Luisa Carpentieri, del Codacons, il quale si era visto togliere punti dalla patente di guida nonostante fosse pendente il ricorso presentato per l`annullamento del verbale. I giudici del Tribunale amministrativo, anche sulla scorta della decisione della Corte costituzionale, hanno sostenuto che «la decurtazione dei punti dalla patente del proprietario non conducente non può effettuarsi qualora non sia stato individuato il trasgressore per la dichiarata illegittimità costituzionale dell`articolo 126 bis del Codice della strada». Inoltre, «la decurtazione dei punti non può essere effettuata finchè non siano stati esperiti tutti i gradi di giudizio e l`iter giudiziario non si sia concluso con una sentenza passata in giudicato». Un`altra decisione importante: il Ministero è stato anche condannato a rimborsare le spese legali sostenute dal cittadino. «Si tratta della prima importante sentenza in materia – sottolinea Piero Mongelli, responsabile del Codacons di Lecce – che vede riconosciuto il diritto del cittadino alla restituzione dei punti sulla patente illegittimamente decurtati dall`amministrazione dello Stato. Ora, le amministrazioni lo sanno: i giudici sono pronti a tutelare gli interessi dei cittadini quando le decurtazioni dei punti avvengono in violazione della legge».
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