9 Gennaio 2014

«Patente,c’è la legge mancano le istruzioni»

«Patente,c’è la legge mancano le istruzioni»

Da oggi parte ufficialmente la nuova procedura per il rinnovo della patente di guida. Il bollino rosa, che in precedenza arrivava per posta e doveva essere attaccato alla patente, è sostituito da una nuova patente (tipo carta d’ identità elettronica), che sarà ristampata ad ogni rinnovo. Dopo la visita medica (obbligatoria) e dopo aver indicato eventuali prescrizioni mediche, il medico inserisce gli estremi del pagamento e allega foto e firma del titolare nel sistema informativo del Ministero dei Trasporti (attraverso il portale dell’ automobilista). Lo stesso sistema rilascia una ricevuta che attesta l’ avvenuta conferma di validità e il medico deve stamparla, firmarla e consegnarla al richiedente. Questa ricevuta vale fino all’ arrivo della nuova patente (in ogni caso non più di 60 giorni). Nello stesso momento è inoltrato l’ ordine di stampa del documento rinnovato che, secondo il Ministero, sarà recapitato entro una settimana all’ indirizzo del titolare. Il “costo vivo” del rinnovo è di 25 euro: 16 euro della marca da bollo e 9 euro dei diritti di Motorizzazione, da pagare col bollettino postale dedicato, da consegnare al medico, insieme alla fotografia in formato cartaceo. A questi costi si aggiungono quelli della visita medica e 6,80 euro di posta assicurata, da versare alla consegna della patente o al ritiro presso l’ ufficio posale. Le patenti di guida delle categorie A e B sono valide per dieci anni. Se però sono rilasciate o sono rinnovate a chi ha superato il cinquantesimo anno di età sono valide per cinque anni. Dopo il settantesimo anno di età sono valide per tre anni. Tutto bene? Sarà. «In realtà – sostiene il Codacons – oggi non cambia un bel niente, per la semplice ragione, tipica italiana, che regna ancora il caos più totale. Secondo le nuove regole il rinnovo di validità dovrebbe essere fatto per via telematica, ma nessuno sa ancora esattamente come. La paura è che la procedura che deve eseguire il medico duri 10 volte tanto rispetto al vecchio cartaceo da compilare a mano». «Si tratta però di timori ingiustificati – precisa Alberto Sanavia, socio dell’ Autoscuola Accademia di zona Forcellini -: una circolare della nostra associazione, la Confarca (autoscuole riunite e consulenti automobilistici), ci ha avvisati che già oggi saranno attivate le pagine dedicate sul portale dell’ automobilista. Il problema, tutto italiano, è che si è diramata la legge senza divulgare contemporaneamente le “istruzioni” del caso». Di certo, però, la nuova procedura porterà un rincaro. «Di sicuro bisognerà pagare i 6 euro e ritti dell’ assicurata con cui arriverà a casa la nuova patente. Per il resto, però, non dovrebbero esserci grandi sorprese, forse solo qualche euro di adeguamento». A cifre che comunque non sono proprio insignificanti. «Oggi – continua Sanavia – un rinnovo costa circa 80 euro, tutto compreso. E alle autoscuole ne restano circa 20. Certo, con i soli rinnovi non si riuscirebbe a tirare avanti…». Non ce la farebbe nemmeno un’ autoscuola “gettonata” come l’ Accademia, che pure di rinnovi ne tratta una trentina al mese (a Padova e provincia le autoscuoole sono 110). «In ogni caso, c’ è tempo – conclude Sanavia -: per i prossimi trenta giorni si possono formalizzare i rinnovi anche con le vecchie procedure, finchè tutto non sarà rodato e sicuro». Un mese di tempo che il Codacons consiglia di sfruttare: «Meglio affrettarsi in questi giorni a rinnovare la patente con il vecchio metodo, considerato che si può anche anticipare il rinnovo rispetto alla data di effettiva scadenza».

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