13 Settembre 2005

Patente, sanatoria in vista

CODICE DELLA STRADA. È in arrivo un decreto. Gli interessati dovranno presentare una domanda
Patente, sanatoria in vista
Riavrà i punti chi è stato colto dall?autovelox ma non fermato subito




Roma. Finalmente una svolta nell?«eterna» questione delle multe per infrazioni al codice della strada rilevate dall?autovelox ma non contestate subito all?automobilista dalle forze dell?ordine. Dopo una serie infinita di sentenze della Cassazione (tra loro talvolta contraddittorie) su ricorsi presentati da automobilisti multati senza essere fermati, ora arriva un colpo di spugna.
Arriva la sanatoria salva punti per tutti gli automobilisti a cui sono state attribuite infrazioni senza essere stati identificati alla guida dell?auto multata subito dopo l?infrazione.
Il provvedimento che restituirà i punti agli automobilisti dopo che la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittima la decurtazione di punti senza l?indentificazione del conducente, verrà portato oggi in pre-consiglio dei ministri in vista quindi di una sua approvazione in settimana.
Il decreto restituirà i punti a tutti gli italiani a cui è stata contestata un?infrazione senza essere identificati alla guida dell?auto e non solo a quelli che hanno fatto ricorso. I proprietari dell?auto che si opporranno a fornire il nome del «vero» conducente rischiano però una multa fino a 2.000 euro.
Il provvedimento, spiegano al ministero dei Trasporti, sarà composto da un unico articolo che, nel primo comma, risolve le lacune lasciate aperte dalla sentenza dei giudici costituzionali, ribadendo per i proprietari dell?auto l?obbligo di fornire i dati del conducente responsabile della violazione degli articoli del codice. In caso di rifiuto, stabilisce una multa che va da 500 a 2.000 euro, a seconda della gravità dell?infrazione.
Il secondo comma si occupa invece della ri-attribuzione dei punti ai soggetti che hanno subito la decurtazione senza che sia stato identificato il conducente. Si tratta, insomma, della gran parte degli automobilisti italiani, quelli cioè che hanno «scoperto» di aver commesso l?infrazione solo quando si sono visti recapitare a casa multa e comunicazione dei punti decurtati. Per riottenere i punti perduti sarà comunque necessario che l?interessato presenti un?istanza. Le modalità e le procedure per ottenere la riattribuzione dei punti saranno però oggetto di un successivo decreto interministeriale.
Il Codacons commenta: bene la sanatoria, male la multa da 2.000 euro. «Siamo d?accordo con la sanatoria sui punti patente che mette fine alla bagarre sorta a seguito della sentenza della Corte Costituzionale – afferma in una nota il presidente dell?associazione dei consumatori, Carlo Rienzi – ma le multe di importo così elevato rischiano di creare forti disparità tra automobilisti ricchi e automobilisti meno ricchi. Sarebbe forse il caso di pensare a sanzioni alternative a quelle pecuniarie».

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