3 Luglio 2009

Passetto indigesto “Ora telefonano solo per insultarci

Passetto indigesto «Ora telefonano solo per insultarci » Dopo la denuncia per il conto da 695 euro  «Pronti a restituire la mancia»

«È da ieri che riceviamo insulti al telefono, ma quando è arrivato il conto ai due giapponesi il cameriere ha chiesto se volevano lasciare la mancia, spiegando che di solito è del 20% sul totale della spesa, e loro hanno annuito», così raccontano i titolari del ristorante «Il passetto », quello che è accaduto ai turisti asiatici (conto da 695 euro per una coppia e relativa denuncia per truffa). «Gli unici prezzi aggiunti fuori dal menù sono per il composto di frutta e la richiesta di grigliare le ostriche, ma si tratta solo di una trentina di euro – precisa Franco Fioravanti, uno dei proprietari – Intanto tre giapponesi che avevano ordinato una cena troveranno il locale chiuso». Il ristorante è stato chiuso per riscontrate carenze igienico sanitarie, cuochi e camerieri sono pronti a restituire la mancia. «Questo ristorante – spiega uno dei titolari – si trova sulle guide giapponesi ». I gestori del Passetto hanno, inoltre, raccontato che molti turisti tendono a imitare i vip. «Quando venne Leonardo Di Caprio – ricordano – chiedevano informazioni sulle ordinazioni dell’attore e sceglievano le stesse cose». Intanto l’assessore al Commercio Davide Bordoni annuncia più controlli da parte dei vigili urbani soprattutto in questo periodo di maggiore affluenza di turisti e applicazione delle sanzioni massime. «Da ora sanzioni esemplari – spiega – e già abbiamo contattato i vertici di Confcommercio e Confesercenti affinché intervengano presso i propri iscritti per chiedere il rispetto delle norme e dei regolamenti». Bordoni ci tiene a sottolineare che «si tratta comunque di episodi sporadici e situazioni marginali», e ha ricordato che negli ultimi giorni «sono stati chiusi sette esercizi, la maggior parte all’Esquilino, gestiti soprattutto da cittadini stranieri ». Ma le associazioni per la difesa dei consumatori sono scese sul piede di guerra. «Sul sito wwww.carlorienzi. it – dice una nota del Codacons – sarà possibile segnalare e denunciare la propria esperienza di turisti delusi o peggio truffati ». «La notizia che un ristoratore ha presentato un conto di 579 euro per due pranzi ha fatto scalpore – comunica l’Aduc in una nota – . In verità nella Capitale ce ne sono di più cari. Non vogliamo spezzare una lancia a favore dei ristoratori, con i quali spesso, e volentieri, litighiamo, ma non abbiamo ristoranti di Stato e ognuno applica i prezzi che vuole. Occorre appurare se i due turisti siano stati informati dei prezzi». E l’associazione di tutela consumatori continua: «Attendiamo ora la multa salata. Quello che ci preoccupa maggiormente sono i motivi della chiusura del locale per le carenze igienico-sanitarie. Ci chiediamo: in che condizioni igieniche saranno gli altri ristoranti della Capitale? È una domanda che rivolgiamo al presidente della Regione, Piero Marrazzo e al sindaco, Gianni Alemanno».

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