Passeggeri aggrediti dalle zecche aperta un’ inchiesta sulla Ryanair
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fonte:
- Il Messaggero
di
MICHELA ALLEGRI E’ arrivata negli uffici di Piazzale Clodio, la
disavventura dei passeggeri di un volo Ryanair proveniente da Londra e
atterrato a Ciampino lo scorso sei settembre: colpiti da un prurito
insopportabile sparso in tutto il corpo, erano finiti al pronto soccorso
dello scalo romano. E lì avevano scoperto che le loro gambe e le loro
braccia erano martoriate da punture di zecche. Una volta visitati,
avevano presentato un esposto agli uffici di polizia dello scalo. E un
altro esposto è arrivato in questi giorni tra i corridoi della procura
di Roma, stavolta firmato dal Codacons, l’ associazione di difesa dei
consumatori che dopo l’ incidente aveva annunciato azioni di
risarcimento in favore dei passeggeri. E’ stato il pm Antonella Nespola a
ricevere quella denuncia, e ad aprire un fascicolo sulla vicenda. Non
c’ è ancora nessun indagato, ma un’ ipotesi di reato è già stata
formulata: lesioni colpose. Al vaglio dei magistrati ci sono infatti
anche decine di cartelle cliniche, da cui risulta che gli sfortunati
passeggeri, prima di lasciare lo scalo, erano anche stati sottoposti a
profilassi per evitare il rischio di reazioni allergiche. Saranno adesso
gli accertamenti disposti dagli inquirenti ad accertare le cause di
infestazione del velivolo e a chiarire eventuali responsabilità. La
prima cosa da stabilire sarà se gli insetti siano stati portati a bordo
da un viaggiatore o se fossero già presenti sull’ aereo a Londra, prima
dell’ imbarco e della partenza. Ad organizzare le disposizioni dell’
emergenza sanitaria, ci aveva immediatamente pensato l’ Ufficio Sanità
aerea di Ciampino: subito dopo la scoperta del problema che aveva
colpito i passeggeri del volo Londra-Roma era stata ordinata una
disinfestazione preventiva. Dopo l’ atterraggio, l’ aereo della
compagnia irlandese doveva infatti ripartire in direzione Bari, ma era
stato bloccato in una piazzola isolata, dove era stato sottoposto a
tutte le procedure anti infezione. E gli insetti erano stati inviati
all’ Istituto zooprofilattico per essere analizzati e per capirne la
provenienza. Anche per i passeggeri diretti a Bari c’ era stato un
piccolo disagio: avevano dovuto attendere l’ arrivo di un aereo
sostitutivo, accumulando un ritardo di più di mezz’ ora. Non è stata di
certo una giornata fortunata, quella del sei settembre scorso, per la
compagnia low cost irlandese. Lo stesso giorno, infatti, un altro volo
Ryanair proveniente dalla Croazia e diretto in Norvegia era stato
costretto ad un atterraggio di emergenza all’ aeroporto di Bergamo, per
un’ avaria al motore. RIPRODUZIONE RISERVATA.
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