Passeggeri a terra, anche Elmas nel caos
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fonte:
- L`Unione Sarda
Passeggeri a terra, anche Elmas nel caos
Nello scalo cagliaritano bagagli smarriti e tutto chiuso
Il caos scoppiato a Fiumicino è rimbalzato anche negli aeroporti sardi. Giornata di voli cancellati, di pesanti ritardi e di disagi di ogni genere. Un venerdì nero da dimenticare. Soprattutto per quei passeggeri provenienti da Roma che venerdì sera sono rimasti senza bagagli e senza assistenza. Minacce di denunce, esposti al Codacons, telefonate al nostro giornale per sfogare la rabbia di chi si sente tradito e abbandonato dalle compagnie aeree e dai servizi dello scalo di Elmas. Esemplare il racconto di un?insegnante cagliaritana, D. P., 45 anni, in viaggio da Roma a Cagliari. Partenza preevista ore 20, il volo dell?Alitalia è decollato alle 20,35 arrivando circa un?ora dopo. «Visto il caos che c?era a Fiumicino – ha raccontato – il ritardo di una mezzoretta era comprensibile. Ma i problemi sono cominciati proprio a Elmas. Diversi bagagli erano spariti. Ho atteso un po?, quindi ho cominciato a disperare perché vicino a me c?era una ragazza del volo precedente che aspettava le valigie da due ore. Sono andata all?ufficio bagagli smarriti: chiuso. Intorno non c?era nessuno. Ho attraversato tutta l?aerostazione. Deserto anche dalla parte delle partenze. Ho cercato il caposcalo dell?Alitalia: non c?era. L?unica persona che ho trovato un addetto alla sicurezza della Sogaer che mi ha consigliato di rivolgermi all?ufficio di polizia. Un agente mi ha detto che l?unica cosa che potessi fare era presentare un esposto, però l?indomani perché in quel momento anche lì non c?era nessuno per raccogliere la mia denuncia».
Una storia kafkiana. «A mezzanotte, appena rientrata a casa, ho riceuto una telefonata: abbiamo ritrovato la sua valigia. Che ieri mattina mi è stata recapitata. Resta il problema: possibile che in un aeroporto come Elmas alle 23 non ci fosse più un responsabile? Tutto chiuso, nessuno che potesse darti una minima informazione». Così si è concluso un altro venerdì nero dei trasporti, causato dallo sciopero del personale Enac e di quello di assistenza a terra dello scalo di Fiumicino, indetto per la difesa dei diritti e dell?occupazione. Solo Alitalia ha cancellato 80 voli nazionali e 8 internazionali, modificandone 59. Le conseguenze si sono sentite pesantemente in tutti gli scali, Elmas compreso. Venerdì pomeriggio il mancato arrivo di un Airbus di maggiori capacità, sostituito all?ultimo momento da un MD80 più piccolo, ha lasciato a terra una ventina di passeggeri che sono potuti partire solo ieri. Tutti i 180 passeggeri prenotati per il volo delle 15,50 per Roma – ha riferito uno dei viaggiatori – avevano ricevuto conferma del posto e della partenza dalla compagnia.
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