27 Dicembre 2002

Passate le feste attenti allo sconto, il saldo può essere una trappola

Finalmente la corsa degli ultimi giorni prima del Natale è finita. C?è chi ha già detto che gli italiani hanno speso più dell?anno scorso: con gli aumenti dei prezzi che si sono registrati non ce ne meravigliamo, ma vorremmo vedere le cifre. Tutti contenti dunque? Dalle email piovute sul Forum del Corriere dobbiamo dire che gli scontenti sono molti, certamente tra le persone di medio e basso reddito che hanno comunque accolto l?invito ad acquistare per non creare troppi danni all?economia del Paese. Così due genitori alla caccia del «Cantate voi», un gioco per la loro bambina, si sono recati in una catena commerciale dove al 15 dicembre il prezzo per questo giocattolo era di 84 euro. Il 20 dicembre, sempre nello stesso negozio il prezzo è passato a 99,9 fino alla vigilia di Natale in cui il cartellino segnava 109,9. Ovviamente hanno negato alla loro figlia il giocattolo ambito.
C?è poi chi ha riscontrato una grande confusione tra grande distribuzione e dettaglio: quest?ultimo in certi casi si è difeso anche sui centesimi. E? il caso di un paio di Adidas Gillasy (scarpe di tendenza presso una fascia di giovani) che in un centro commerciale di Carugate sono andate a 94 euro contro i 75 più Iva della Metro e contro i 78 euro nel negozio sotto casa dove hanno fatto anche la confezione regalo. Da parte della fascia giovane dei consumatori si leva forte la protesta del prezzo del Cd. «Il vero costo di un Cd è pari ad un euro, tutto il resto sono tasse. E? legale che avvenga questo?». Un giudizio che chiede comunque più trasparenza nella differenza tra costi di produzione e quelli al consumo.
Dunque attenti perché le feste non sono finite e opportunamente il Codacons in un recente decalogo avverte i consumatori di non abbassare la guardia. Guardate bene i cartellini dei prezzi perché dopo il 7 gennaio arriveranno i saldi in alcune regioni. E? capitato spesso di pagare un prezzo di saldo superiore a quello esposto per Natale.
Importante anche non andare sprovveduti a comperare sia la bottiglia di spumante che quella di champagne per la notte del 31 dicembre. In Italia per esempio si acquistano sempre i soliti prodotti mentre i test delle associazioni francesi dei consumatori rivelano che i migliori prodotti nel rapporto qualità/prezzo sono assai spesso vini non commercializzati o sottovalutati dai noi.
Infine, dice il Codacons, conservate bene gli scontrini dei regali acquistati perché solo con questi potrete cambiare la merce e potrete entro due mesi denunciare al venditore i loro vizi o i difetti. E? questo il nuovo diritto che ci arriva dalla «garanzia europea»: in tutti i casi di prodotto non conforme abbiamo il diritto del ripristino, senza spese, della conformità del bene, mediante riparazione o sostituzione.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this