18 Giugno 2019

Passaggio a livello in tilt, treni in forte ritardo


Un altro lunedì nero per i pendolari viterbesi. Dopo che anche venerdì la settimana si era chiusa con pesanti ritardi sulla tratta Fl3 Roma-Viterbo, anche ieri problemi per un guasto al passaggio al livello di Capranica. I treni hanno iniziato a collezionare decine di minuti fermi sui binari, arrivando a Roma fino a un’ ora e mezza dopo l’ orario previsto. La rabbia dei passeggeri si riversa sui social, inondati di critiche e polemiche contro Rfi che gestisce l’ infrastruttura. Molti utenti sono rimasti ad aspettare invano un treno in stazione e chi ha potuto si è trovato costretto a recarsi al lavoro con mezzi propri. Tutto questo mentre a Tarquinia il Codacons ha diffidato sindaco e Ferrovie dello Stato «a tutela dei consumatori per rendere fruibili, entro 30 giorni, i servizi della stazione ferroviaria. Si chiede sostanzialmente che vengano terminate le opere oggetto della recente ristrutturazione, che venga messa in sicurezza la scala, sempre bagnata e scivolosa dell’ accesso al sottopassaggio, che vengano aperti e resi fruibili dai viaggiatori i servizi pubblici, sempre chiusi, e che vengano attivati gli ascensori per l’ accesso ai binari, specie dei disabili». Poi l’ associazione ha chiesto al Gruppo Rfi di poter visionare gli atti di appalto dei lavori di ristrutturazione e di alla fornitura degli ascensori, «per verificare la possibilità di eventuali danni commessi e di danni all’ erario».

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