25 Marzo 2012

Pasqua: Sicilia, vacanze all’ insegna del risparmio, sconti e last minute contro la crisi

Pasqua: Sicilia, vacanze all’ insegna del risparmio, sconti e last minute contro la crisi

Palermo, 25 mar. – (Adnkronos) – Risparmio. E’ questa la parola d’ ordine per le ormai imminenti vacanze pasquali, segnate da una crisi economica che non da’ tregua alle famiglie e che costringera’ molti a lasciare nell’ armadio la valigia. Secondo gli operatori del settore, infatti, la percentuale degli italiani in viaggio subira’ un calo del 4/5% rispetto allo scorso anno, con una contrazione ancora maggiore (-6/8%) per quanto riguarda gli arrivi dall’ estero. Stime ancora piu’ pessimiste per il Codacons, secondo il quale la flessione negli spostamenti per ponti e festivita’ pasquali sara’ ancora piu’ netta. A due cifre. Colpa certo della crisi, ma anche del caro gasolio, l’ elevato livello dei listini dei carburanti, che incide fortemente sulle spese di trasporto. ”Basti pensare – spiegano dall’ associazione dei consumatori – che, ai livelli attuali, per un pieno di benzina occorre pagare circa 17 euro in piu’ rispetto allo stesso periodo del 2011 e non si prevedono riduzioni alla pompa nelle prossime settimane”. Cosi’, per quanto riguarda Pasqua e Pasquetta l’ associazione prevede una flessione del 10-15% del numero di italiani che decidera’ di viaggiare, circa 12-13 milioni di cittadini. ”La maggior parte di coloro che si sposteranno prediligera’ mete italiane e, comunque, non troppo distanti” spiegano all’ ADNKRONOS dal Codacons. Non sono piu’ rosee le previsioni per i ponti del 25 aprile e del primo maggio, dove, sempre secondo l’ associazione dei consumatori, il calo sara’ ancora piu’ consistente, fino a raggiungere quota -20%. ”Il trend negativo proseguira’ anche durante le vacanze estive – assicurano dal Codacons -, ma e’ ancora presto per diffondere stime”. ”Non abbiamo ancora un dato certo per la Sicilia, ma nell’ Isola la contrazione sara’ sicuramente piu’ significativa, per l’ alto tasso di disoccupazione e per la continua emorragia di posti di lavoro – spiega Francesco Tanasi, segretario nazionale del Codacons -. Ci sono tantissimi alberghi che non riescono piu’ a far fronte ai costi fissi e a pagare il personale, perche’ a fronte a di un abbassamento delle tariffe per invogliare i turisti la domanda non cresce. E’ una tendenza che registriamo ormai da qualche anno – conclude -, segno di una mancanza di liquidita’ che porta le famiglie a tagliare le spese superflue”. Ma la crisi si fa sentire anche tra gli aficionados dei viaggi, cosi’ anche chi ha deciso di partire ‘nonostante tutto’ dovra’ fare i conti con il portafogli. Secondo le previsioni degli operatori del settore, infatti, il budget medio degli italiani per le prossime vacanze pasquali dovrebbe attestarsi intorno ai 300 euro pro capite, sufficienti per un soggiorno di 2/3 notti per chi sceglie di restare in Italia e 3/4 notti per chi opta invece per mete estere. In un contesto di generale contrazione, performance positive si registrano nel settore agriturismo. Secondo Agriturist, infatti, le presenze in questo tipo di strutture dovrebbero crescere di oltre il 5%, anche se i soggiorni resteranno brevi. ”Per il periodo pasquale abbiamo gia’ l’ 80% delle prenotazioni – spiega Loredana Passarello, responsabile marketing dell’ agriturismo ‘Santa Sofia’, a Mistretta (Messina), sui Nebrodi -. Si tratta soprattutto di italiani e siciliani. Rispetto agli anni passati e’ cresciuto il turismo familiare, mentre dal 2008 c’ e’ stato un crollo di quello straniero individuale”.

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