19 Marzo 2008

Pasqua più costosa sotto la Mole

E’ l’amara sorpresa che i torinesi troveranno quest’anno dentro l’uovo di cioccolato. La denuncia arriva dalle associazioni dei consumatori che denunciano l’aumento dei prezzi per i prodotti pasquali nei supermercati e nei negozi. A subire i maggiori rincari sono uova e colombe. Per un uovo di marca, lamenta la Federconsumatori, si spendono tra i sette e i dieci euro. Quasi il 19 per cento più rispetto ad un anno fa. Lievita anche il costo della colomba: cinque euro per quella normale (il 16 per cento in più dal 2007) e quasi sette euro per la farcita (rincaro del 5). La situazione è analoga sul fronte delle tipiche carni del banchetto pasquale. Il tacchino costa il 13% in più al chilo, il coniglio il 10 e l’abbacchio più del 2. Conti alla mano, secondo il Codacons, le famiglie sborseranno per il pranzo 175 euro in media, con un incremento di 15 euro dall’anno scorso. Per l’acquisto dei dolci, le previsioni indicano 5 uova e 3 colombe in media per ogni famiglia, in linea con il 2007. Nonostante i rincari, è difficile rinunciare al piacere di "spaccare" l’uovo in mille pezzi e gustarselo in compagnia. "Le vendite vanno bene – assicura Mariella Maione, amministratore delegato della storica pasticceria Peyrano – quest’anno ritorna il desiderio della sorpresa particolare. Non solo per i bambini, anche per gli adulti. Molti clienti hanno voluto inserire gioielli". Ed i prezzi? "Gli stessi dell’anno scorso – dice la Maione – circa 70 euro al chilo per un uovo decorato. La novità per il 2008 è l’uovo fiorato che presentiamo con ghirlande di fiori freschi, da usare come centrotavola. Il costo si aggira sugli 80 euro al chilo".

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