17 Aprile 2019

Pasqua gran turismo sold out negli hotel e 2,2 milioni in volo

grazie al tris di “ponti” sul calendario la capitale presa d’ assalto prenotazioni record. e gli arrivi aumentano quasi del 5%
Vacanze di Pasqua, più i “ponti” del 25 aprile e del 1° maggio”, più il sole. E il turismo romano fa ” filotto”: quindici giorni di gran pienone. Per ora sono solo previsioni, sulla base delle prenotazioni in hotel e nei B&b, ma secondo l’ Ebtl ( (Ente bilaterale turismo Lazio) rispetto a un anno fa arriveranno nella capitale 369mila turisti. Il che vuol dire un + 4,91% in fatto di arrivi con un + 3,90% di presenze, ovvero notti trascorse in città. Le scelte di chi ha deciso di passare questo assaggio di primavera che, secondo le previsioni meteo – almeno nei giorni di Pasqua – vedrà il termometro arrivare a 20 gradi, si è orientata nella maggior parte dei casi a dormire in albergo. Sono 251mila le persone che hanno fermato una stanza con una crescita annua del 3,67%. Ma in confronto alla settimana santa del 2018 sono gli affitta camera e i” bed and breakfast” a registrare un’ impennata: 200mila i vacanzieri che verranno ospitati in queste strutture ricettive con una percentuale schizzata, da un anno all’ altro, del 7,66 per cento. «Il 75 per cento delle stanze è già stato prenotato » , spiega Daniele Brocchi, segretario Assoturismo Confesercenti. All’ aeroporto di Fiumicino il via vai di trolley sta per cominciare. Le compagnie aeree stimano che da venerdì prossimo e fino a domenica 5 maggio, saranno 2,2 milioni i passeggeri in arrivo e in partenza. Con grande afflusso di cinesi, visti anche ultimamente al Leonardo da Vinci. E gli americani hanno già prenotato mezzo Rome Cavalieri Hilton. In aumento anche i romani che hanno deciso di trascorrere la ” Pasqua con chi vuoi”. Le mete di maggior appeal: Spagna, Regno Unito e Austria. Ma anche destinazioni più lontane come New York, per i fortunati che non devono confrontarsi col portafoglio sempre più vuoto. Soddisfatto Carlo Cafarotti, Assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro di Roma Capitale. « I numeri forniti da Ebtl sono una conferma dell’ appeal esercitato dal brand Roma in tutto il mondo, e della validità delle azioni sin qui intraprese per polarizzare un turismo che faccia da volano al tessuto produttivo locale. Risultati senz’ altro positivi in termini di qualità e non di quantità. Prossimo step, l’ organizzazione degli Stati Generali del Turismo a Roma per definire strategie di offerta e accoglienza sempre più mirate, nell’ ottica di una messa a sistema di tutte le risorse presenti sul territorio». Sarà, ma quel 3,90 % in più di presenze secondo Giuseppe Roscioli, presidente di Fedaralberghi Roma, è un dato che va interpretato. Ed è roseo, solo in apparenza. « Il turismo mediamente cresce in tutto il mondo del ,5%, quindi a Roma siamo sotto la media. E non è accettabile per una capitale come la nostra dove c’ è il Vaticano e il 60 per cento dei monumenti di tutto il globo. Oltretutto, in anni addietro, siamo cresciuti anche di numeri a due cifre, del 10- 11%. Poi certo, se vogliamo pensare che le percentuali hanno un + davanti, nonostante a Roma le stazioni del centro delle metropolitane siano ferme da mesi, l’ immondizia trabocchi nelle strade piene di le buche e gli autobus prendono fuoco, be’ possiamo anche dire di ritenerci in qualche modo fortunati…». Ma che Pasqua sarà per chi rimane a casa? All’ insegna della tradizione, fa sapere il Codacons. Tra pizze dolci, salame e colombe. La spesa per imbandire le tavole, secondo l’ associazione, si aggirerà intorno ai 53,7 milioni di euro, in crescita del 2% rispetto allo scorso anno. Stabili gli acquisti di uova di cioccolato: se ne compreranno quasi un milione e mezzo. Meno appeal invece hanno le colombe preparate industrialmente. Sempre più romani infatti decidono di fare i dolci in casa, pastiera compresa. In crescita invece i consumi di prodotti tipici come salumi, uova, agnello, che complessivamente fanno crescere il business pasqualino del + 2% rispetto a un anno fa. © RIPRODUZIONE RISERVATA “Il 75% delle stanze è stato già riservato”. Federalberghi: “Dati non così ottimistici La città è allo sbando”
alessandra paolini

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