14 Aprile 2009

Pasqua e il flop del meteo, è polemica

 Previsioni sbagliate in Versilia, pioggia di disdette: gli albergatori pronti a chiedere i danni

 
ROMA Scoraggiato forse dal maltempo (freddo, pioggia, vento in molte parti d’Italia, soprattutto al Sud), il turismo del ponte di Pasqua non ha brillato ma ha comunque tenuto. E ieri, Lunedì dell’Angelo, è stata in gran parte rispettata la tradizione che privilegia la scampagnata fuori porta. Dal primo pomeriggio di ieri è cominciato il rientro, il traffico è stato intenso ma regolare ed ordinato. Otto milioni, per l’ Osservatorio di Milano, gli italiani che hanno fatto una gita fuori porta. Si prevedeva per ieri sera il rientro di 5,5 milioni di persone, il 70% da seconde case o da case di parenti ed amici. Ristoranti e agriturismi affollati Oltre due milioni e mezzo gli italiani (per l’associazione dei pubblici esercenti, Fipe) che sono andati al ristorante ieri mentre un milione (per la Coldiretti) i pasti serviti negli agriturismi nei due giorni di festa. Sul weekend pasquale ha pesato il maltempo, ma a volte le previsioni si sono rivelate errate. Come a Rimini, come hanno denunciato gli albergatori, dove le previsioni «sono state deleterie per alcune prenotazioni, mentre poi il tempo è stato ideale». Previsioni sbagliate in Versilia, dove era atteso il maltempo, ed invece la temperatura ha superato i 20 gradi regalando così giornate praticamente estive: gli albergatori si preparano ora a chiedere i danni.  È intervenuto anche il Codacons, che ha offerto l’assistenza legale dei propri avvocati agli albergatori e alle strutture turistiche di tutta la Versilia, danneggiati dalle errate previsioni meteo nella zona, che hanno prodotto un drastico calo di presenze e introiti. È quanto si legge in una nota dell’associazione che ricorda un analogo caso successo in Val d’Aosta in occasione della Pasqua del 2004.  «Fanno bene gli albergatori a protestare contro chi ha previsto un maltempo che tale non è stato – afferma il presidente del Codacons, Carlo Rienzi -. Così come abbiamo fatto qualche anno fa con gli operatori turistici della Valle d’Aosta per un caso analogo, anche per la Versilia invitiamo i danneggiati a rivolgersi alle nostre sedi territoriali per intentare causa di risarcimento danni nei confronti di coloro che hanno previsto e diffuso notizie meteo errate, inattendibili e dannose sotto il profilo economico». Il tempo incerto non ha scoraggiato i turisti Ma il maltempo c’è stato. In Basilicata, pioggia e vento hanno fatto registrare un basso afflusso di turisti. In Sicilia, la pioggia e la neve hanno creato disagi per i collegamenti con le isole minori; poca la gente in giro nel parco della Favorita di Palermo, meta tradizionale per la Pasquetta all’aperto. Nonostante il maltempo in alcuni casi, i turisti non hanno rinunciato alla gita. Come il centinaio di persone che, anche in presenza di vento freddo e mare agitato, sono partite comunque da Termoli alla volta delle isole Tremiti. In Calabria, invece, per via del freddo e della pioggia molte gite sono state annullate ed anche la circolazione stradale è stata limitata. In Veneto, le località marine, come Jesolo e Caorle, hanno aperto gli stabilimenti: i turisti non sono mancati. Pienone di visitatori ad Ischia, nonostante il tempo incerto; sull’isola di Capri si stima invece un calo del 40% di presenze, ma non sono mancati i vip. La Sardegna – nonostante lo stato di allerta per le esondazioni – è stata presa d’assalto dagli stranieri ed anche se il tempo annunciato non faceva presagire niente di buono, ieri il sole è stato generoso. Roma invasa dai turisti stranieri Cielo coperto sulla capitale. Pochi i romani che hanno fatto la tradizionale gita fuori porta: scarso il traffico anche sulle vie consolari; gran folla di turisti stranieri invece a Roma. In Campania, traffico intenso e una gran richiesta di visite al Museo archeologico di Ercolano. Milano, graziata dal bel tempo, ha riempito parchi e musei. Rispetto al traffico, le situazioni più critiche ieri sera si sono registrate sulla A1, diramazione Roma Nord, con code a tratti tra Roma Nord e Settebagni direzione Roma; sulla A/1 Firenze-Bologna code a tratti, in direzione Nord, tra Incisa e Barberino del Mugello; sulla A/3 Salerno-Reggio Calabria, traffico rallentato tra Petina e Campagna in direzione di Salerno; sulla E/45, sette chilometri di coda tra l’innesto con la SS 675 e la galleria Colle Capretto in direzione Roma. Purtroppo non sono mancati gli incidenti stradali. Un giovane è morto ed altri tre sono rimasti feriti a Cassano Ionio (Cosenza). A Manciano, in provincia di Grosseto, una donna è morta a seguito di uno scontro con un automobilista che è risultato positivo al test sull’uso di droghe (ne riferiamo più diffusamente in questa stessa pagina, ndr).
 

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