30 Marzo 2018

PASQUA: CROLLO CONSUMO CARNE DI AGNELLO, -10% SU TAVOLE ITALIANE NONOSTANTE PREZZI IN CADUTA DEL -5%

     

    TENDENZA DELLE FAMIGLIE A SOSTITUIRE CARNE OVINA CON POLLO E SUINO. CAMPAGNE DI SENSIBILIZZAZIONE DEGLI ANIMALISTI CAMBIANO LE ABITUDINI DEGLI ITALIANI

    Crolla il consumo di carne di agnello in occasione della Pasqua 2018. Lo afferma il Codacons, che sta monitorando i consumi delle famiglie durante la festività.
    Quest’anno, in occasione del tradizionale pranzo di Pasqua, sulle tavole degli italiani finirà il 10% di agnello in meno, una contrazione dei consumi che avviene nonostante i prezzi per tale tipologia di carne risultino in calo del -5% rispetto allo scorso anno – spiega il Codacons – Meno di 5mila tonnellate di agnello saranno consumate durante la Pasqua, confermando la tendenza delle famiglie a sostituire la carne ovina con pollo, tacchino e maiale. Una scelta su cui pesano le tante campagne di sensibilizzazione avviate negli ultimi anni dagli animalisti, e che hanno modificato le abitudini degli italiani.
    Più carne bianca e maiale e sempre meno agnello quindi sulle tavole imbandite per la Pasqua, ma non mancheranno salami e la classica corallina: in base alle stime del Codacons, ben 13.000 tonnellate di salumi e insaccati saranno consumate in Italia tra Pasqua e Pasquetta – conclude l’associazione.

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